La nuova amministrazione si arma di scope e badili e ripulisce il paese

Sestino Niente feste per l’insediamento, ma subito lavoro. Prima tappa il parco giochi per i bambini e poi la biblioteca e il museo

Giovedì, 12 Giugno 2014

Prima di tutto il "decoro urbano". Come annunciato, la nuova amministrazione comunale sabato pomeriggio, subito dopo l'insediamento, ha fatto festa. Un momento del tutto particolare. Né stuzzichini, né "chianina a km zero", né forchette, né botti con lo spumante. Quello che si sentiva era un ronzare di frullini, uno fruscio di scope, un batter di badili. Per sottofondo un vociare allegro. Erano gli amministratori comunali - neoeletti - con altri volontari intenti a dare pratica alla volontà di lavorare, insieme agli altri problemi, per il decoro del paese e delle frazioni, ripulendo di buona lena strade, piazzole, cimiteri. Prima tappa il "parco giochi" per i bambini. Seconda tappa l'area della biblioteca e delle sedi museali: se dentro ci hanno festeggiato piccioni e acqua piovana, fuori trionfa una"promettente" vegetazione. Terza tappa via delle Terme Romane. Secondo il programma amministrativo, infatti, la valorizzazione dell'archeologia,  e quindi la cura delle sedi museali, sarà un punto di forza per il rilancio turistico di Sestino. Il "municipium" romano, che ha lasciato splendidi cimeli, raggruppati in sale moderne, come la "Sala della statuaria", la "Stanza del mito", la raccolta didattica degli "Aes signatum", le sale della epigrafia (i "testi" più numerosi della intera provincia di Arezzo), riorganizzate agli inizi degli anni Duemila, potrebbero essere visitate da molti, se opportunamente elaborato un programma di valorizzazione. Sabato sono state visitate da un gruppo di studenti della università degli studi di Urbino, condotto dal prof. Ario Federici - da molti anni abituato a far tappa al museo con i suoi allievi – e domenica da un gruppo dalla delegazione valtiberina della Accademia Italiana della Cucina. Buon lavoro, dunque. Altri problemi sono sulla graticola, dai posti di lavoro, ai problemi dei giovani, ai fondamentali servizi alla persona. Intanto il decoro urbano ha subito una bella rinfrescata.