La maggioranza decide di abbattere il costo dello smaltimento dei rifiuti

Polemica la minoranza: abbandonata la seduta. La manovra passa lo stesso. Tari con lo sconto del 10%

Sabato, 1 Agosto 2015

CASTEL DEL PIANO. Non è una bufala di agosto, ma un’inaspettata realtà. Castel del Piano taglia la tassa della nettezza urbana del 10%. Il consiglio comunale di Castel del Piano, infatti, nella seduta in cui adotta le nuove tariffe, a sorpresa abbatte la Tari del 10%. Ma nemmeno questa proposta convince la minoranza della lista “Per un comune di tutti” a non abbandonare il tavolo consiliare per una protesta che dura ormai da tempo e che non rientra per la votazione delle tariffe, nemmeno dopo la sollecitazione del capogruppo di maggioranza Alberto Coppi. Un consiglio comunale all’insegna della polemica, dunque, quello di giovedì dove, fin dalla lettura dei verbali della seduta precedente sono iniziate le contestazioni della minoranza che ha fatto modificare il verbale e che sono proseguite, per bocca del capogruppo Sandro Ginanneschi, subito dopo: «Non sono stato avvertito del consiglio almeno 3 giorni prima come da regolamento comunale - ha ricordato Ginanneschi - la mozione e l’interrogazione da noi presentate non sono all’ordine del giorno, la documentazione occorrente per esprimere voti consapevoli non ci è stata fornita almeno 48 ore prima e non siamo stati né consultati né convocati in preconsiliare per concertare le tariffe. La minoranza, dunque, non ha più intenzione di fare da stampella alla maggioranza e ce ne possiamo anche andare». Così l’opposizione si è seduta nei banchi del pubblico, mentre la maggioranza è andata avanti con il consiglio senza tornare sui propri passi nemmeno sollecitata dal capogruppo Alberto Coppi. A questo punto la maggioranza ha votato all’unanimità le tariffe Imu, Imu agricola e Tasi che restano invariate rispetto al 2014. Ma a sorpresa è spuntata una riduzione del 10% della Tari, la nettezza urbana. «Si va a una riduzione del 10% - ha spiegato il sindaco Claudio Franci - pur in un contesto in cui Castel del Piano ha subito un taglio dei trasferimenti statali di 280.000 euro. Con questo 10% di diminuzione, le casse comunali incasseranno in meno, circa 85.000 euro. Dalla tassa sui terreni avremo un gettito di appena 40.000 euro. In questa prospettiva non sarà facilissimo far quadrare il bilancio, ma noi vogliamo dare ai cittadini un segnale forte di attenzione ai loro bisogni, in un momento di particolare crisi generale. Un segnale che si aggiunge a quello dei prezzi dei servizi scolastici rimasti invariati da tempo, di quelli della scuola comunale di musica ugualmente immutati».