Intesa per un Parco ecosostenibile

Casentino L’ente delle foreste e la Romagna Acque condividono la promozione dello sviluppo turistico

Mercoledì, 14 Maggio 2014

Luca Santini (presidente del Parco nazionale delle foreste casentinesi, Monte Falterona e Campigna) e Tonino Bernabè (presidente di Romagna Acque - Società delle Fonti Spa), hanno firmato sabato a Ridracoli – davanti al suggestivo spettacolo della diga in tracimazione – un protocollo di intenti per la promozione di politiche di sviluppo di attività turisticoambientali. Frai dueenti esiste già da tempo una proficua collaborazione operativa: entrambi, del resto, hannofra i propri scopi principali la promozionedello sviluppo sostenibile del territorio su cui operano, che in parte coincide.Eprecedentemente avevanogià siglatounanalogo protocollo di intenti, che hapermessodiverificare i benefici di una pianificazione e programmazione condivisa di interventi nel campo turistico, educativoed ambientale. Con questo nuovo protocollo appena firmato, le parti si impegnano - nei limiti delle rispettive disponibilità finanziarie - a far convergere le reciproche azioni verso obiettivi condivisi di sviluppo di attività turistico-ambientali. Siipotizzano alloradiverse tipologie di intervento: azioni congiunte di tutela del Parco, delle biodiversità e delle connesse reti ed infrastrutture turistiche; lo sviluppo della ricerca scientifica in vari ambiti operativi (sulle metodologie di intervento percontenere il trasporto di sostanze solide ai fini di ridurre l’interramento dell’invaso; sulle capacità di trattenuta di CO2daparte dellediverse tipologie di bosco presente nel bacino di raccolta dell’invaso; sulla tutela delleacque interne ad aree protette); non ultime, iniziative di promozione turistica del territorio attraverso azioni di collaborazione che comprendono anche il Centro universitario di Bertinoro, al finedi sviluppare attività connesse di formazione, ricerca e didattica. Per la realizzazione di questi obiettivi comuni verranno predisposti singoli progetti che dovranno individuare le strutture, le risorse umane e le tecnologie da utilizzare, predisponendo un preciso piano finanziario. “La firma di questo protocollo - dichiarano Bernabè e Santini - ribadisce e rafforza la collaborazione già in atto tra i due enti: tra gli obiettivi di entrambi i soggetti vi è sicuramente quello di mantenere l’equilibrio dell’ecosistema, edipromuovereunosviluppo sostenibile del territorioancheattraverso lo sviluppo di attività turistiche ambientali che possano portare benefici alle comunità locali. Unturismodi qualità che segua i principi della sostenibilità ambientale è la stradaperpromuovere ilParco, ma soprattutto per rilanciare e continuare a far vivere i nostri territori”.