Imposta Unica Comunale (Iuc): a Cavriglia le tariffe più basse del Valdarno

Imu (casa), Tasi (servizi indivisibili) e Tari (rifiuti): ecco le aliquote approvate dal consiglio comunale

Sabato, 2 Agosto 2014

Nell'ultima seduta del consiglio comunale sono state approvate le aliquote della nuova imposta unica comunale (Iuc), e che riunisce Imu, Tari e Tasi. Cavriglia ha confermato la grande attenzione nei confronti delle esigenze dei propri cittadini, applicando le imposte più basse del Valdarno. Partendo dall'Imu le aliquote del 2014 saranno identiche a quelle dell'anno precedente. Per quanto riguarda la prima casa i cavrigliesi saranno esentati. Per le seconde case si resta all'8,9 per mille, al 10 per mille, sui fabbricati industriali, mentre per i fabbricati artigianali, commerciali e gli studi di settore l'aliquota sarà del 7,6 per mille. L'unica novità che è stata introdotta è il comodato d'uso di una seconda abitazione nei confronti di un parente di primo grado dell'intestatario dell'immobile, a patto che la rendita catastale nonsia superiore ai cinquecento euro. Per quello che riguarda la Tasi, la nuova imposta sui servizi indivisibili (illuminazione pubblica, manutenzione delle strade e del verde pubblico e Polizia Municipale), l'amministrazione comunale aveva ampio margine di manovra ed ha deciso, senza fare cassa, di applicare le aliquote più basse possibili, vendendo quindi incontro alle esigenze dei cittadini in un momento molto delicato. In pratica Cavriglia introiterà dalla nuova imposta soltanto la somma necessaria per pareggiare il previsto taglio dei trasferimenti statali. Infine, per quanto riguarda la Tari (la nuova imposta sui rifiuti che sostituisce la Tares), il Comune non aveva margine di manovra dovendo soltanto trasformare in aliquote i costi calcolati dal nuovo gestore unico Sei Toscana per i servizi di raccolta, conferimento e smaltimento dei rifiuti. Il costo medio 2014, presentato indipendentemente dal gestore unico tramite l'Ato Sud, è salito del 7%.