Impianti a biomasse, si cambia. Stabilite le nuove regole

Sabato, 10 Maggio 2014

Il Comune ha deliberato un atto di indirizzo col quale vengono previste nuove regolamentazioni sugli impianti a biomasse. Il documento servirà per aggiornare il regolamento urbanistico e introduce una serie di restrizioni al proliferare di piccole centrali elettriche. In primo luogo gli impianti a pellet o cippato potranno essere realizzati da imprese agricole con finalità di autoconsumo. Non sono consentite potenze superiore al mezzo mega watt e possono prevedere alimentazione esclusivamente a cippato di legno vergine o pellet. La realizzazione di questi sistemi di produzione dell’energia è vietata anche in prossimità di aree e beni immobili di notevole interesse pubblico culturale, storico e geografico. Gli impianti a biomasse per la produzione di energia elettrica devono essere alimentati da materie prime di filiera corta interamente certificata. Dopo il tramonto dell’ipotesi della grande centrale a biomasse Powercrop, ora il Comune mette il guinzaglio anche ai micro impianti. Tuttavia occorrerà verificare la validità delle norme e se il Municipio possa porsi come ente regolatore. Vigila sul tema il Comitato per Castiglioni «che si adopererà a contrastare l’amministrazione che sarà eletta se non si opporrà fattivamente alle richieste di progetti insostenibili e dannosi per la salute».