I rifugiati scoprono le vie d’Arezzo e aiutano a rendere più bella la città

Sono 32 quelli ospitati in provincia e hanno partecipato alla Giornata del Decoro Urbano

Sabato, 21 Giugno 2014

C'è chi è scappato dalla Nigeria ferita dalle violenze perpetrate dall'organizzazione jihadistaBokoHaram. ChihaabbandonatounPakistan insanguinato dalle persecuzioni religiose dei talebani. Echi ha lasciato un Mali ancora infiammatoda unabrutale eprolungata guerra civile.Volti, sguardi e storie diverse di profughi e rifugiati politici che hanno decisodiabbandonareunpassato di persecuzioni e violenza per andare alla ricerca di una nuova serenità. E che ora, dopo lunghi e pericolosi viaggi della speranza, hanno finalmente trovato ad Arezzo un tetto, un pasto caldo e un sorriso grazie ai servizidi accoglienza predisposti assieme dall'amministrazione comunale, Oxfam Italia, Arci e dallediverse associazioni coinvolte nel sistema di accoglienza in coordinamento con la Prefettura di Arezzo. Piccoli ma importanti successi che messi insieme restituisconounsignificato diverso alla Giornata Mondiale del Rifugiato chericorreva ieri.In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, sono partite anche ad Arezzo le "Passeggiate Migranti" promosse da Oxfam Italia che, grazie alla collaborazione con Arci hanno permesso ai 23 rifugiati accolti in città attraverso il progetto Sprar, di andare alla scoperta del cuore multiculturale della città.Divisi induegruppi, ibeneficiari del programmadi accoglienza insieme a una mediatrice culturale sono partiti intorno alle 9,30 dalla Casa delle Culture per poi proseguire, dall'incrocio tra via Garibaldi e via Madonna del Prato, verso viaPetrarca,Campo di Marte e l'area archeologica del Pionta,concludendoquindi la passeggiata con via Guido Monaco e i Portici. Le 5 donne e i 18 uomini del progetto Sprar, accolti da Arci, provengonoda Nigeria,Pakistan, Mali, Iran, Iraq e Somalia e hanno avuto così modo di conoscere meglio la città che li ha accolti. Oltre ai 23 migranti accolti attraverso il progetto Sprar, nel Comune di Arezzo si contano altri 43 migranti che, nella recente ondata di sbarchi sulle coste siciliane, hanno trovato ospitalità grazie al lavoro delle istituzioni e delle associazioni del territorio coinvolte. Mentre sono 170 quelli accolti nel complesso in Provincia dall' aprile di quest'anno. Oxfam Italia ospita attualmente in quattrodiverse strutture 32 rifugiati provenienti da Mali, Nigeria,Sudan,GambiaeSenegal, in coordinamento con la Prefettura diArezzo e i soggetti del territorio coinvolti nel progetto Emergenza 2014. I beneficiari hanno ricevuto tutti i beni di prima necessità  (sistemazione, cibo, pocket money…) e hanno effettuato le visite mediche obbligatorie che hanno rilevato l'assenzadi ogni tipo dimalattia infettiva. In attesa della risposta della Questura di Firenze per la formalizzazione dello status di rifugiato politico, stanno inoltre svolgendo corsi di italiano edi informatica oltre a essere impegnati in attività socialmente utilicome la recente partecipazione alla Giornata delDecoro,promossa dalComune di Arezzo.