Degrado: ultimatum del Comune

Martedì, 22 Luglio 2014

Decoro e rispetto della città, un dovere di tutti i cittadini. Il Comune a tal proposito ha emesso un’ordinanza sugli obblighi al mantenimento del decoro urbano nelle aree private e alla prevenzione di inconvenienti igienico-sanitari, incendi e incidenti stradali. Con tale ordinanza il Comune ricorda ai proprietari e conduttori di aree lungo le strade comunali e vicino agli spazi di uso pubblico, di provvedere al regolare taglio della vegetazione, alle eventuali disinfestazioni e derattizzazioni, alla regolazione delle siepi, all’estirpazione dell’erba lungo le recinzioni o i muri di cinta, e al taglio dei rami e delle piante che fuoriescono da la proprietà privata. La misura è stata presa per evitare potenziali situazioni di pericolo, come l’ostacolo al passaggio, l’ostruzione dei marciapiedi, la illeggibilità della segnaletica o addirittura problemi di natura igienico-sanitaria, causati dal proliferare di animali o al rischio incendio. «Il provvedimento - afferma l’assessore David Corsi - risponde anche all’esigenza di una maggiore partecipazione di tutti al decoro della città. Anche con questi semplici gesti è possibile contribuire e dare un segno tangibile alla qualità della vita cittadina». Urgente anche la necessità di pulizia dei borri dalle erbacce e della superficie di Sant’Andrea. Stesso discorso vale per i giardini pubblici. “Salta sulle sedie” l’opposizione, soprattutto i riformisti, che parlano di “caccia ai privati”: «bene invitare tutti a rendere bella la nostra San Giovanni - si legge nella nota - ma sarebbe come se in un condominio si pagassero le rate annuali e poi scoprire che l’amministratore ha finito i soldi, e invita i condomini a pagare tutte le spese. E’ giunto il momento di mettere mano alle manutenzioni, tralasciate da anni».