Dalla Tarsu alla Tares, un balletto infinito

Mercoledì, 1 Ottobre 2014

In principio era la Tarsu, tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Poi, il salasso da corrispondere per ripagare tutto quel che ruota attorno alla spazzatura, con il decreto Salva Italia prende il nome di Tares, tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. Infine, con la legge di Stabilità 2014, arriva la Tari, tassa rifiuti. Tari che assieme alla Tasi (tassa sui servizi indivisibili) e all’Imu (imposta municipale unica) forma la Iuc (imposta unica comunale).