Consiglio comunale alle prese con tasse e nuovo piano del traffico

Castiglion Fiorentino Giovedì mattina

Martedì, 29 Luglio 2014

Si riunirà giovedì mattina, alle ore 9, il Consiglio Comunale di Castiglion Fiorentino. Dopo le interrogazioni, interpellanze e mozioni sarà una vera e propria "orgia" di tasse, imposte, regolamenti e determinazioni di aliquote: conferma dell'aliquota Irpef, regolamento Iuc, Imu,Tasi,Tari, e chi più ne ha, più ne metta. Poi si parlerà di aree da cedere in diritto di proprietà o superficie, con la determinazione del prezzo di cessione, e poi il piano delle alienazioni per il 2014. All'ordine del giorno anche il Bilancio di Previsione 2014, la relazione programmatica eprevisionale, il bilancio pluriennale 2014, il punto certamente più tosto di questa seduta mattutina del Consiglio. Ci sarà poi il punto riguardante l'attribuzione ai comuni, province, città metropolitane e regioni a titolo non oneroso di alcuni beni dello Stato, l'approvazione dell'atto transattivoper l'estinzione del debito con Banca Valdichiana, l'istituzione dellecommissioni consiliari permanenti e nomina dei loro componenti, una modifica al regolamento edilizio e lo scioglimento della convenzione con il Comune di Torrita per l'esercizio in forma associata delle funzioni di segreteria comunale. Unanovità, per finire, il regolamento comunale per la partecipazione attiva dei cittadini alla cura e mantenimento dei beni e servizi comuni; si ricorderà che, nelle corse settimane, è sorta una associazioneavente per fine proprio questo tipo diattività. Un argomento che probabilmente troverà posto nella discussione del Consiglio nel corso delle interrogazioni è il nuovo piano del traffico e dei parcheggi, in fase sperimentale da metà luglio. Già critiche le opposizioni, ci sarà probabilmente chi porterà in Consiglio i dubbi e le proteste di alcune zone del paese, daViaVal di Chio aVia del Palazzuolo. LaGiunta, è vero, hagià fissato unapubblica assemblea su questotema per sabatomattina,macerto i consiglieri non vorranno sorvolare su questo delicato argomento, così come probabilmente si parlerà ancora di centrale, dopo il ricorso al Tar presentato da PowerCrop.