Confesercenti Siena sui rifiuti. “Ci auguriamo che la gestione unica porti benefici”

Giovedì, 6 Febbraio 2014

"La razionalizzazione della gestione rifiuti nella Toscana meridionale, e quindi anche a Siena, deve portare risparmi, non aggravare la situazione. Ci aspettiamo che l'intento di diminuire i costi non si trasformi in un ulteriore aumento, come spesso capita". Lo ha detto ai microfoni di Antenna Radio Esse Carlo Conforti, Presidente provinciale di Confesercenti Siena, intervenendo sul tema della Tares e dei suoi effetti sull'economia locale. "Nel 2014 valuteremo in pieno gli effetti dei nuovi Ato Rifiuti e di Sei Toscana, il gestore unico per le provincie di Siena Arezzo e Grosseto - ha detto Conforti - speriamo che questo porti sinergie nella diminuzione dei costi, al contrario di quanto è avvenuto fino a tutt'oggi. In pochi anni le nostre categorie hanno visto crescere sul proprio bilancio il peso della gestione rifiuti fino a tre volte tanto, e non si capisce come ciò sia possibile tanto più che la crisi ha fatalmente ridotto la produzione di rifiuti. Il principio 'si paga per quanto si produce' è condivisibile, ma se non vengono fatte pesature effettive il meccanismo non può funzionare. Così le imprese non ce la fanno più". Il Presidente di Confesercenti Siena è tornato a prendere posizione sul tema alla vigilia della presentazione del nuovo Piano interprovinciale Rifiuti, che oggi sarà rimesso alla valutazione del Consiglio provinciale, e a due settimane dalla mobilitazione nazionale "Senza impresa non c'è Italia" che Confesercenti e le altre associazioni presenti in Rete Imprese Italia hanno indetto per il 18 febbraio a Roma, nell'intento di evidenziare la drammaticità delle situazione per le pmi, anche a causa della Tares e della esosa pressione fiscale in genere.