Cittadini e commercianti segnalano il disagio: «una vergogna anche per i turisti».

«Al Corso: cartoni e spazzatura davanti alle vetrine per ore»

Giovedì, 27 Febbraio 2014

Quando la spazzatura finisce in vetrina. E’ il salotto buono del centro e il nostro principale biglietto da visita. Ma se ci passate di mattina non sarà difficile trovare fuori a portoni e vetrine del Corso montagne di spazzatura. Carta, cartone e multimateriale accatastato proprio di fronte agli ingressi dei negozi. E fare due passi tra in tarda mattinata diventerà uno slalom tra grandi e piccoli furgoni addetti alla raccolta dell’immondizia. La spazzatura infatti può restare sulla soglia dei negozi anche fino a mezzogiorno, lamentano sia alcuni commercianti che gli abitanti di zona. «E’ una vergogna che ancora alle 12 nessuno sia passato a raccogliere carta, cartone e spazzatura», dice una signora indicando lo sporco accatastato. E in effetti facendo due passi in Corso Italia e vie limitrofe durante la mattina è facile constatare quanto denunciano alcuni cittadini. Così il salotto buono e la via principale dello shopping, non solo agli aretini ma anche agli occhi dei turisti diventa un deposito di sacchetti, scatole e cartoni. La raccolta domiciliare dei rifiuti nel centro storico effettuata dagli operatori ecologici di Sei Toscana prevede di esporre il sacchetto dalle 6 alle 10 della mattina e a seconda dei giorni della settimana vengono ritirati diversi rifiuti: la carta e il cartone il martedì e il venerdì, stessi giorni per il recupero del multimateriale nel sacchetto azzurro, mentre lunedì, mercoledì, giovedì e sabato si raccolgono i rifiuti indifferenziati. Peccato che i tempi in alcuni casi si dilatano e così capita che se da qualche parte gli operatori passano già alle 10 e qualche minuto a ritirare i rifiuti, in altri casi la raccolta si prolunga nel tempo e finisce che per tutta la mattina l’immondizia resta fuori. Cosa che diventa più spiacevole quando ad essere ritirati per ultimi sono i rifiuti della via principale del centro storico, e cioè il Corso sede di negozi e vetrine