A Cinigiano i migranti si mettono al lavoro

Giovedì, 5 Novembre 2015

Ii migranti a Cinigiano sono stati impiegati nei lavori socialmente utili. Hanno iniziato lunedì sotto la guida degli operai dell’ufficio tecnico comunale con l’assistenza del mediatore culturale Luca Tassi. Tra pochi giorni inizieranno a lavorare anche nella frazione di Monticello Amiata grazie alla supervisione della cooperativa Solidarietà è crescita. Diventa così operativa la convenzione predisposta dal Comune che prevede attività di volontariato nell’ambito dei progetti di inserimento sociale per i migranti. «Siamo soddisfatti _ commenta Francesca Bianchi, assessore al sociale _ Cinigiano è un esempio di come l’accoglienza possa essere vissuta positivamente». Ora sono 18 gli immigrati a Cinigiano: alloggiano nella struttura di accoglienza Casa per Ferie che si trova in paese ed è gestita dall’Arci di Grosseto. Provengono per la maggior parte dal Nord Africa e sono tutti richiedenti asilo. Sono in attesa del riconoscimento dello status di profughi da parte della Regione, che consentirà loro di essere cittadini liberi di muoversi in Europa per ricongiungersi con i familiari, cercare un impiego, o cegliere il trasferimento nelle strutture di secondo livello, a Firenze o a Roma. «In questa fase di attesa _ spiega l’assessore _ non possono lavorare, ma la loro giornata a Cinigiano è scandita da una serie di attività tutte finalizzate a favorire l’integrazione. Due giorni alla settimana ad esempio, studiano l’italiano, hanno dato una mano per la festa del paese e adesso inizieranno a svolgere per il Comune piccoli lavori di manutenzione come la verniciatura delle panchine o delle staccionate e la pulizia degli spazi pubblici».

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