Cimitero delle auto in via Setteponti. Maxi multe dopo il blitz

Sono tredici le vetture prelevate dalla Forestale in via del Maspino, a due passi dal comando della Municipale: verbali fino a tremila euro

Martedì, 3 Giugno 2014

Il cimitero delle auto non c’è più, portato via dai carroattrezzi dopo il blitz della Forestale in via Setteponti. Qualcuna abbandonata da poco, “mollata” per non pagare più l’assicurazione; altre parcheggiate lì addirittura da anni, ridotte a carcasse arrugginite.A qualche vettura erano sparite le gomme; da altre i liquidi del motore colavano sull’asfalto. Ora sono state tutte portate via e ai proprietari sono arrivate le multe che oscillano dagli 800 euro (per le auto senza assicurazione o con il tagliando scaduto) ai 2mila euro per i proprietari di quei mezzi trasformati dall’abbandono in veri e propri rifiuti speciali pericolosi. Codice della Strada e Codice Ambientale alla mano gli agenti del Nos del Corpo Forestale di Arezzo qualche giorno sono intervenuti in via del Maspino, traversa di via Setteponti, a due passi dal comando della Polizia Municipale. Un autentico blitz, “accompagnato” dall’intervento di ben otto carroattrezzi, necessari per portar via quel “cimitero” che, anno dopo anno, ha invaso la strada, e poi una strada privata ma di pubblico transito e un parcheggio condominiale. Gli uomini della Forestale sono arrivati di buon mattino e hanno iniziato i controlli, macchina per macchina. Da quelle “fermate” perché con l’assicurazione scaduta a quelle che invece cadevano letteralmente a pezzi. O i cui pezzi qualcuno aveva pensato bene di portarsi via. Una “cannibalizzazione” andata avanti nel tempo. Tredici mezzi che erano parcheggiati un po’ dappertutto, anche sotto alle finestre delle abitazioni di qualche condominio, in quello che era diventato un garage a cielo aperto ma di mezzi da rottamare. Gli otto carroattrezzi hanno provveduto a trasformare il volto dell’area, portandosi via tutte quelle auto che, ad una ad una, sono state poi oggetto degli accertamenti del Nucleo operativo speciale di via Casentinese. In qualche caso, per la rimozione di quelli che il passare del tempo ha trasformato in veri e propri rifiuti speciali lasciati in mezzo alla strada, si è resa necessaria addirittura un’ordinanza del Sindaco. Concluse le verifiche sullo stato dei mezzi, è scattata la ricerca dei proprietari. Per la maggior parte aretini che, nel tempo, hanno deciso di portare proprio lì, nellamzona di via del Maspino, le vetture che per un motivo o per un altro, non usavano più. E dai controlli è saltato fuori che qualche auto si trovava lì addirittura da cinque o sei anni. Gli accertamenti nella zona di via Setteponti da parte della Forestale rientrano in una serie di attività che, negli ultimi mesi, stanno vedendo impegnati gli uomini del comando di via Casentinese, ed in particolare gli agenti del Nucleo operativo speciale. Un’attività cosi detta di “censimento”, termine che tecnicamente sta ad indicare i controlli mirati ad individuare le auto prive di assicurazione lasciate lungo e strade pubbliche o comunque i mezzi in stato di abbandono. Mezzi, questi ultimi, ormai senza più manutenzione, si trasformano in veri e propri rifiuti speciali pericolosi lasciati lungo la strada. Rifiuti abbandonati per i quali si deve pagare un salatissimo verbale.