Chimet in dirittura finale: domani la requisitoria del Pm Rossi

Il processo dell’anno oggi in aula i periti della consulenza sulla salute umana, poi dritti verso la sentenza: l’11 giugno?

Mercoledì, 28 Maggio 2014

Ormai il traguardo della prescrizione è così vicino (se non è già stato superato) che si marcia a tappe forzate verso la sentenza. Il processo è quello il cui principale imputato è Sergio Squarcialupi, il patron di Chimet accusato di disastro ambientale e molti altri reati sempre di natura ambientale ma minori, in gran parte contravvenzioni. Il che non toglie che il capo di imputazione occupi tutte le lettere dell’alfabeto, dalla A alla Z. Oggi appunto si torna in aula per sentire gli ultimi protagonisti della superperizia cui il collegio presieduto dal giudice Mauro Bilancetti si era affidato un anno fa, domani comincia la requisitoria del Pm Roberto Rossi, grande protagonista dell’inchiesta e ormai in procinto di occupare la poltrona di procuratore capo (il voto definitivo del plenum del Csm dovrebbe arrivare in giugno).In realtà, la consulenza ha in gran parte sfumato la parte del disastro ambientale. Che non ci fu secondo i periti. Gli ultimi due, quelli che si sono occupati della salute umana, hanno ritenuto anzi che per provare eventuali danni servirebbero ancora anni. Oggi saranno sentiti in contraddittorio, poi il processo sfilerà velocemente verso la sentenza. L’ultima udienza è in programma per l’11 giugno, il giorno in cui dovrebbe arrivare la sentenza. Nella quale rischia lo stesso Squarcialupi per alcuni reati minori ma non solo. Gli esperti infatti dicono che laconcessione per le autorizzazioni in deroga all’incenerimento avrebbero richiesto una valutazioone di impatto ambientale che non c’è stata. Il che appesantisce la posizione del dirigente della Provincia Patrizio Lucci, accusato di abuso d’ufficio. Potrebbe essere uno degli ultimi verdetti aretini per Mauro Bilancetti, che ha appena lasciato la reggenza del tribunale ed è in procinto di essere nominato presidente del tribunale di Siena.