Centrale, Power Crop ricorre al Tar

Castiglioni Agnelli: “Non siamo sorpresi, ora fronte unito di tutto il territorio”

Sabato, 19 Luglio 2014

Mario Agnelli se lo aspettava, evidentemente, tanto che una settimana fa aveva radunato in Comune molti di coloro che negli anni passati si sono opposti più fermamente al progetto della centrale a biomasse: nella consapevolezza, sicuramente, che la vicenda non è affatto conclusa. In effetti è arrivata la conferma del ricorso presentato al Tar dal gruppo bolognese e il Sindaco ha convocato subito una conferenza stampa e  iramato un comunicato: “Giovedì è arrivata la notizia e oggi (ieri per chi legge, ndr), nell’ottica della trasparenza amministrativa, il sindaco di Castiglion FiorentinoMario Agnelli ha tenuto una conferenza stampa per illustrare tutte le novità riguardanti la vicenda del progetto Polo Energie Rinnovabili presentato da PowerCrop. La società nata dalla fusione tra Sadam e il gruppo Maccaferri ha presentato ricorso al Tar contro ‘la pronuncia di non compatibilità ambientale al procedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale’ emessa dall’Amministrazione Provinciale un paio di mesi fa nei confronti della centrale elettrica a biomasse da realizzare a Ca’ Bittoni, una località che sorge proprio al confine tra Castiglion Fiorentino e Arezzo”. Dichiara Agnelli: “Onestamente non ne siamo sorpresi, sapevamo che era nell'aria! Ora la ‘battaglia’ si fa più dura. Non bastano più le posizioni assunte di volta in volta dai singoli comitatio da numerosi cittadini. Ora è arrivato il momento di fare fronte unito perché la questione non riguarda solo Castiglion Fiorentino ma interessa l’intera Valdichiana e il comune di Arezzo”. Conclude la nota del Comune: “La vicenda della riconversione dell’ex zuccherificio di Castiglion Fiorentino ha preso il via nel 2007 quando l’impianto chiuse i battenti e per gli operai iniziò il lungo periodo di cassa integrazione. Sempre lo stesso anno fu firmato l’accordo di riconversione che conteneva impegni precisi per lo sviluppo del territorio e la tutela dell’occupazione. Da allora sono sorti comitati ambientalisti, realizzati convegni e organizzate manifestazioni pubbliche fino al mese di ottobre del 2012 quando la Power Crop ha presentato il progetto di Polo di Energie Rinnovabili. Dopo l’attività della commissione d’inchiesta pubblica, la Conferenza dei servizi lo scorso 29 aprile 2014, come recita la delibera della giunta provinciale, ha concluso il procedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale con la ‘pronuncia di non compatibilità ambientale’ in merito al progetto proposto da PowerCrop”.