A bando il compost delle Strillaie

L’Ato Toscana sud cerca acquirenti: al momento sono disponibili 260 tonnellate di prodotto

Sabato, 17 Ottobre 2015

L’impianto di trattamento dei rifiuti delle Strillaie mette in vendita il suo compost. Più precisamente è l’Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nell’Ambito Toscana Sud, proprietaria del compost, a predisporre la vendita del prodotto, ricavato dagli scarti organici della raccolta differenziata. Il compost è una sorta di terriccio prodotto alle Strillaie da Futura, la società che possiede e gestisce l’impianto. I soggetti interessati all’acquisto di compost devono far pervenire la loro manifestazione d’interesse all’Autorità compilando un apposito modulo scaricabile dal sito dell’Ato Toscana sud, così da essere inseriti nell’Albo dei nominativi ammessi ai quali sarà proposta l’acquisizione del compost. Le vendite potranno avere cadenza mensile, bimestrale o trimestrale, per quantitativi predefiniti, sulla scorta della disponibilità ricevuta e del materiale prodotto, a un prezzo compreso tra 1 e 5 euro a tonnellata. L’Autorità si riserva la facoltà di non procedere alla vendita di quantitativi superiori a 500 tonnellate nei confronti del medesimo soggetto e di privilegiare le richieste provenienti da soggetti pubblici. Il prodotto – tecnicamente un ammendante – può essere usato in agricoltura, nel florovivaismo, nell’orto e nel giardino di casa. Il compost prodotto a Strillaie, un ammendante compostato, può essere utilizzato anche in agricoltura biologica ed è utile per mantenere la fertilità dei terreni, per conservarne lo strato strutturale e la capacità di assorbire e rilasciare acqua e di trattenere gli elementi nutritivi in forma facilmente assimilabile dalla pianta. Il compost certificato pronto per il ritiro è attualmente una quantità pari a circa 260 tonnellate e tra venti giorni saranno disponibili ulteriori 370 ton circa.

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