Allestimenti “a chilometro zero”

Tre R per voler bene al pianeta: riciclo, riuso, recupero. Per il Festival del Territorio solo materiali bio e della tradizione contadina

Giovedì, 5 Giugno 2014

All'insegna del famoso detto "Riciclo, riuso, recupero". Le treRdi chi vuol bene al pianeta, sono alla base della logica e dell'allestimento del Festival del Territorio. Come lo scorso anno, si ripete al parco di Villa Severi un allestimento a chilometro zero, ma soprattutto con materiali biodegradabili e oggetti recuperati, in particolare dalla tradizione contadina. Ed ecco che spuntano come fiori i pancali di legno, le vecchie damigiane, e ancora bottiglie di plastica vuote che scoprono di essere ancora utili. Solo per fare qualche esempio. L'allestimento “country and cheap” del Festival del Territorio è stato realizzato da un gruppo di volontari, tra cui anche Laura Fanfani, di professione architetto ma, in questo caso, in veste di volontaria. Una dei tanti che sta prestando tempo e competenze all'associazione Ideare per la riuscita del Festival del Territorio. La filosofia che ha guidato le mani di Laura e degli altri ragazzi è quella di utilizzare oggetti spesso caduti in disuso, dandogli nuova vita. Arrivando al parco di Villa Severi, infatti, incastrate nella cancellata d'ingresso, sono state posizionate numerose bottiglie di plastica, riempite di terra e fiori o piantine. Questi ultimi sono stati donati dallo Show Garden. Bottiglie, quindi, che diventano vasi e si prestano a questa nuova funzione, dando un tocco di originalità all'entrata. Poi, spazio a cassette di legno, quelle dell'uva e delle olive; ai sacchi di iuta, alla paglia e alle vecchie biciclette. Non mancano le presse, le cassette della frutta prese al mercato ortofrutticolo, che abbelliscono il viale centrale del parco, e non solo. E' prevista anche una casina in legno, opera della Evoluzione Tende, attorno alla quale l'Eden Garden ha sistemato tavolini e poltroncine realizzate con terriccio compresso. Un perfetto angolo di riciclo e riuso. Il Festival del Territorio vuole essere infatti anche un esempio di buone pratiche, un circuito virtuoso innovativo ed ecosostenibile, con grande attenzione per l'ambiente e la sensibilizzazione della cittadinanza verso le tematiche dell'ecologia. Al Festival del Territorio si possono prendere spunti e idee di riciclo da utilizzare anche a casa! La corretta gestione dei rifiuti prodotti nell'ambito delle otto giornate e la presenza del nuovo gestore del ciclo dei rifiuti, Sei Toscana, che ha messo in calendario per venerdì 6 e venerdì 13 giugno l'appuntamento dal titolo "Buone pratiche e comportamenti eco sostenibili", fanno da cornice ad un evento che ha a cuore l'ambiente. Lo spirito che ha guidato l'allestimento campestre del parco di Villa Severi, lo spiega direttamente Laura Fanfani: "Il concetto che ci ha ispirato nella fase di decoro del parco è il rispetto della natura. Il Festival del territorio ha, tra gli obiettivi, quello di far capire che molti oggetti che buttiamo nell'immondizia, in realtà non sono destinati ad inquinare ma possono avere una seconda vita. Amare la natura significa anche rispettarne l'essenza e le varie forme. Una di queste è proprio il riciclo. E' così che abbiamo pensato di recuperare bottiglie di plastica usate e farle diventare vasi per fiori e piantine". L'altro accorgimento per abbellire il parco e colorarlo senza conseguenze "inquinanti", è stato di legare dei nastri colorati ai rami degli alberi che costeggiano l'ingresso in tutta la sua lunghezza. Un bello spettacolo a vedersi, soprattutto se tira il vento.