Aisa Impianti orto per verificare la presenza di agenti inquinanti

L'iniziativa

Lunedì, 15 Dicembre 2014

UN ORTO i cui frutti verranno raccolti a scopi scientifici. E' questo il nuovo progetto promosso e inaugurato venerdì da Aisa Impianti. L'orto «ricettivo» è un terreno di circa 400 mq, proprio adiacente agli impianti del termovalorizzatore di San Zeno, nel quale saranno coltivate in rotazione le specie ortive più comuni e diffuse nel territorio aretino. «La finalità è quella di ricercare e verificare se le colture esercitate sul terreno possano contenere eventuali elementi inquinanti attribuibili alla combustione di rifiuti solidi urbani» ha spiegato la vicepresidente di Aisa Impianti Marzia Sandroni. «Il progetto sarà arricchito, durante il periodo di fioritura degli arbusti fruttiferi dell'orto ricettivo, dall'installazione di un'arnia dove le api fungeranno da sentinelle ambientali e la produzione di miele verrà sottoposta, periodicamente, al pari delle produzioni vegetali, ad analisi chimica». Secondo Antonio Boncompagni presidente di Aisa Impianti:«Nonostante tutti gli studi abbiano ormai dimostrato come l'impianto di San Zeno non produca un aggravio all'inquinamento del territorio noi non ci accontentiamo e andiamo sempre avanti negli studi e negli approfondimenti per tener continuamente monitorato l'impatto ambientale e sanitario. Parallelamente continua per rendere sempre più fruibile l'area di San Zeno, a tutta la città, oltre all'inaugurazione dell'orto ricettivo, interessante ed innovativo luogo di studio, anche per le scuole». Confermata durante la presentazione dell'orto ricettivo anche la seconda edizione del Warehouse Festival, la manifestazione musicale che lo scorso settembre ha visto una grande partecipazione di giovani. «L'impianto ha concluso Boncompagni finora prodotto una quantità di energia tale che avrebbe richiesto l'utilizzo di 55.000 tonnellate di petrolio l'equivalente di una grande nave da crociera».