Ai sindaci 4 richieste: “Tassa rifiuti, cantieri, burocrazia e lavoro”

Confindustria stufa di parole e promesse chiede risposte operative agli amministratori che saranno eletti nei Comuni il 25 maggio

Venerdì, 16 Maggio 2014

Quattro richieste ai candidati alle elezioni comunali del 25 maggio. Le inoltra Confindustria Arezzo, in modo netto e diretto, saltando il “"rito" elettorale, ripetitivo e improduttivo” delle analisi e delle proposte che poi, osserva l’associazione di viaRoma, evaporano presto. Quattro richieste, dunque. “E la politica si astenga pure dal rispondere prima del 25 maggio. Come cittadini e come industriali, siamo invece interessati a conoscere le risposta a partire dal 27 maggio 2014”. Dopo una tale premessa, il presidente degli industriali aretini, Andrea Fabianelli, passa al dunque. Uno: “Tasse sui rifiuti: quanto non è stato deciso dai partiti e dai loro condidati sindaci primadelvoto,potete darci assicurazione che non si trasformeranno dopo il voto in forti aumenti, penalizzanti per i cittadini e per gli industriali?” Due:“Tra iprimi impegni annunciati dal governoRenzi ci fu quello di riuscire aprogrammare in tempi rapidi - prima della riapertura delle scuole - interventi nei comuni in particolare per l'edilizia scolastica, a partire dalle manutenzioni per la sicurezza delle scuole. Quelle amministrazioni comunali che hanno già risposto algoverno, possono assicurarci che dopo il votononpasserannooltre, facendo finta di avere improvvisamenteun'amnesia? Dopoil 27 maggio chiediamodi conoscere il programma dei lavori,e, ovviamente non solo per le scuole, date certe per l'apertura dei cantieri.”Tre:“Tra i primi impegni annunciati dal governo Renzi ci fu quello della lotta controlaburocrazia per i suoi inammissibili ritardi ed i suoi insabbiamenti, tanto a livello statale quanto negli enti locali, a partire dai comuni. Dopo il 27 maggio potremo essere informati con sollecitudine sucomelenuoveamministrazioni intenderanno snellire il lavoro delle loro burocrazie e delle lorocommissioni comunali, a partire dai tempi , non più biblici ma europei, per quanti sono in attesa, come cittadini ed industriali, di ogni tipo di indispensabili autorizzazioni? I tempinoneuropei per tutte le autorizzazioni penalizzano cittadini, imprenditori e territori amministrati.” Quarta richiesta ai nuovi sindaci: “Mettere in atto sui territori programmi concreti per favorire il rilancio del manifatturiero, condizione indispensabile pertornare acrescere senza, in certi casi, insistere con velleitari annunci pseudoambientalisti, tipo "verdeè bello". Confindustria conclude con una frase dell'economista Federico Caffè: "Il riformista èben consapevoledi essere costantemente deriso dachi prospetta future palingenesi, soprattutto per il fatto che queste sono vaghe, dai contorni indefiniti e si riassumono, generalmente, in una formula che non si sa bene cosa voglia dire,ma che ha il pregio di un magico effetto di richiamo".