Agorà: «In campo tutta la comunità»

Venerdì, 19 Febbraio 2016

La battaglia contro l’ipotesi di centrale Monte Labbro proseguirà al Tar. Il Comitato Agorà Cittadinanzattiva ribadisce ancora una volta il suo impegno nel sostenere i tre soggetti che hanno deciso di fare ricorso al Tar (sono gli imprenditori del campeggio Lucherino e dell’agriturismo Le Pianore, oltre che il proprietario del campo), «che sono gli operatori economici più direttamente coinvolti dai possibili effetti nefasti del previsto cantiere». Agorà specifica che il suo supporto (Agorà, non essendo associazione nazionale riconosciuta, non può firmare il ricorso ma solo supportare) non è certo il solo. Dietro i tre imprenditori «c’è tutta la comunità di Monticello e di Salaiola, comunità che sono fatte di cittadini, liberi professionisti e imprenditori che, in non pochi casi, operano nei consorzi di della zona». Agorà li ringrazia e specifica che «queste piccole comunità hanno già raccolto, in pochi giorni, la metà esatta di quanto andremo a spendere in totale. Uno sforzo immane che dimostra la comunione d’intenti, la compattezza e la condivisione di un intero territorio». La motivazione fattuale del ricorso sta nel fatto, ribadiscono quelli del Comitato, di non privarsi in futuro, di «un possibile strumenti di contrasto reale, pratico, attivo. L’abbiamo deciso per rispondere a un atto – il Decreto 6183 del 17 dicembre 2015 – che è, a sua volta, un atto reale, non chiacchiere. A cui si deve rispondere con i fatti».

Fonte