Addio «panchine» di legno, arriva la plastica: la svolta alla Stazione

San Giovanni il comune sostituisce anche la «vecchia» staccionata tra il borro dei frati e il ponte vecchio

Domenica, 7 Dicembre 2014

VIA IL LEGNO, arriva la plastica riciclata. Dalle vecchie produzioni, alle nuove tecnologie. Le attrezzature in legno col tempo si sono deteriorate, costituendo un pericolo per le persone. E si rompono. Ormai non reggono più il peso della gente seduta. Ecco che il Comune ha deciso di sostituire le sedute' (vecchi sedili) del Viale della Stazione con altre sedute' di plastica riciclata. Identico discorso sarà fatto per le staccionate lungo la golena dell'Arno, tratto compreso tra la foce del Borro dei Frati e il Ponte Vecchio,a lato del Lungarno Risorgimento. Un tratto da cambiare abbastanza lungo, per il quale furono spesi svariati milioni a fine 1900. Circa 150mila lire al metro. Adesso la staccionata ha i sostegni rovinati dall'usura del tempo, e costituiscono un grosso pericolo, specie per i bambini che, rincorrendo il pallone nei giardini e correndo con la bicicletta nei lungo la pista pedonale-ciclabile, possono cadere e ruzzolare nell'acqua, con chi sa quali spaventose conseguenze. Da qui la necessità della loro sostituzione, con elementi di protezione di tubi in plastica riciclata. Identico discorso è stato fatto per sostituire le sedute' nei giardini di Viale Matteotti, appunto nell'area della stazione ferroviaria, perché anche questi sedili sono rovinati. Occorre una spesa totale di 25.000 euro, di cui una metà viene erogata dalla Regione e l'altra metà a carico dell'amministrazione comunale. L'assessore David Corsi, per l'occasione rivolge un appello ai cittadini, dicendo: «E' molto importante intensificare l'azione della raccolta differenziata dei rifiuti, perché poi questo materiale differenziato sarà riutilizzato per opere necessarie. E' necessario che si crei l'industria che genera il prodotto riciclato. Un esempio è quello che stiamo mostrando noi, con la sostituzione di alcune opere fatiscenti di legno, con materiale riciclato, appunto la plastica delle staccionate e le sedute' dei giardini di Viale Matteotti».