Acque contaminate da escherichia coli. Vietata la balneazione in Feniglia

Orbetello Il sindaco ha emesso il divieto per la presenza del batterio dopo i controlli Arpat

Venerdì, 18 Settembre 2015

Con il divieto di balneazione inFeniglia,si conclude,probabilmente, una delle estati più difficili dell'eratargataPaffetti. Un’estatetravagliataperilproblema della laguna, che - alcuni spiegano - è ancora lontano dalla risoluzione e per i divieti di balneazione, come quello della metà di agosto ad Ansedonia o quelli sfiorati alla foce dell'Albegna e su alcune zone della Giannella. Ora, quanto accadutoieri:ilsindacoPaffetti che ha disposto, a seguito delle comunicazioni dell'Arpat, il divieto di balneazione temporaneonellaspiaggiadella Feniglia nella zona di Ansedonia, dovuto ad una presenza anomala del batterio "Escherichia coli".Unfattoallarmante che preoccupa e non pocolasocietàcivileelapolitica locale. Fratelli d'Italia-An, attraverso il proprio leader lagunare Luca Minucci, lo dice a chiare lettere: "Questo è un nuovodurocolponeiconfronti del comparto turistico e dell' immagine di tutto il territorio, si va ad aggiungere agli enormidanniprovocatidaunapessima gestione dell'emergenza lagunare. Riteniamo doveroso -chiudeMinucci-cheilComuneattiviprontamenteicontrolliechecontestualmentesolleciti le autorità competenti ad effettuare indagini per accertare le cause che hanno determinato questa situazione, anche attraverso una denuncia contro ignoti affinchè ciò non si ripeta in futuro". Non ci va meno duroAndreaCasamenti,capogruppo consiliare di minoranza che dalla pagiae facebook postaunemblematico:“Allafinecel'hannofattaafarconcludere malissimo la stagione e a dare il colpo di grazia agli operatori del settore turistico". Il dibattito sui social netework si fa pruriginoso: c'è chi come FrancescoSabatini,expresidntedei diportisti lagunari, ribatte ad alcune affermazioni con una domanda inquietante: "Vipregodifarvidelledomande: le ville di Ansedonia sono quasi tutte chiuse. E allora da dove può arrivare un inquinamento di questo tipo? E non è la prima volta che si verifica". Come dire che poi tutte le colpe non sono solo dell'amministrazione comunale. Perché il problema si ripropone da anni enonèmaistatodeltuttorisolto. Ed è proprio questo il punto, risolvere la questione. L'attualeamministrazioneechiunque il prossimo anno si insedierà in Comune, deve mettere questo come punto primodell’agendapoliticoamministrativa. Bucare in questo senso anche il prossimo anno, dopo questa estate altamente problematica che ha portato Orbetello ad avere un immagine nel resto dell'Italia "macchiata" equivarrebbe ad una condanna a morte per il territorio.