Acqua, gas e rifiuti: stangata dietro l’angolo

Gli altri servizi aumenti in vista, alcuni entro l’anno come la tari: +9% a dicembre

Domenica, 12 Ottobre 2014

Caro bollette e tariffe. Dall’acqua al gas, passando per la spazzatura. Per alcuni servizi i rincari si vedranno già entro l’anno (è il caso della Tari), per altri la stangata potrebbe abbattersi sul bienneio 2015 e 2016. Come nel caso dell’acqua. Un rincaro che non riguarda solo Arezzo ma le bollette tra acqua e gas di tutta la Toscana. Con i contribuenti, già vessati da tasse e balzelli. Come l’acqua, salatissima in tutta la Toscana. La spesa per il servizio idrico qui è una delle più salate d’Italia. Per la precisione Arezzo è la sesta città più tartassata dalla bolletta dell’acqua. La spesa annua per il servizio idrico ad Arezzo nel 2013 è costata 528 euro, il 6,5% in più rispetto al 2012 e il rincaro sembra dietro la porta. La guerra del gas terrà invece banco in Toscana a fine anno e proseguirà nel 2015, con 11 ambiti territoriali che metteranno all’asta la distribuzione e la vendita. Livorno e Massa saranno i primi, seguiranno Siena, Prato e a Arezzo. I contendenti sono Estra, ToscanaEnergia e gli altri colossi nazionali. In Toscana il costo del gas è diviso tra 5 cinque voci e il gestore può intervenire sulla vendita, dove vale la concorrenza. In media 86,5 centesimi a metro cubo di gas. E se sui possibili aumenti in vista il presidente di Estra Roberto Banchetti parla di «percorso in divenire» e di non avere al momento «certezze da dare», il presidente di Coingas Polli assicura che i prezzi, almeno per il 2014 sono bloccati. Ma è presto per fare i conti si parla di una base d’asta per tutta la Toscana perciò è difficile quantificare i possibili futuri rincari che comunque non riguardano il 2014. Dipenderà anche dai valori di riscatto che chiedono i comuni e dai criteri con cui queste gare dovranno avvenire. Ma i rincari riguardano anche altre voci. La Tari infatti, la tassa sui rifiuti, è passata nel Consiglio Comunale con un aumento del 9%. Una cifra che i contribuenti si ritroveranno nel conguaglio di dicembre. Il vice sindaco reggente Stefano Gasperini ha presentato in Consiglio Comunale la tariffa Tari per il 2014: l’ammontare per quest’anno è di circa 18.000.000 euro, rispetto al 2013 c’è un aumento del 9%. Gli inviti di pagamento in acconto erano infatti stati calcolati ciascuno in relazione a un terzo dell’importo dovuto da ciascun contribuente del servizio di igiene ambientale a titolo di tributo comunale sui rifiuti e sui servizi per l’anno 2013 (la vecchia Tares). Fino ad ora ad Arezzo abbiamo pagato 175 euro a testa nel 2014. A dicembre il conguaglio nel quale dopo che il Consiglio comunale ha stabilito l’aumento.