Accolta la richiesta di esercenti e negozianti avanzata da Ascom. La Tares si può pagare a rate

Martedì, 18 Febbraio 2014

La Tares, una delle imposte comunali più discusse e meno amate dell’ultima infornata di balzelli, a Gavorrano si paga a rate. Una decisione dovuta al fatto che in molte attività, tra ristoranti e negozi, non avevano ricevuto la bolletta, e senza quel documento avrebbero dovuto pagare la tassa sui rifiuti tutta insieme in una sola volta, con batoste difficili da sopportare. Ma anche perché gli stessi imprenditori all’improvviso si sono ritrovati di fronte a cifre raddoppiate rispetto allo scorso anno. Due situazioni capaci di mettere in ginocchio chiunque, di questi tempi. Così l’Ascom provinciale ha proposto la soluzione “diluita” e il commissario prefettizio _ con uno dei suoi ultimi provvedimenti prima del rientro “in sella” del sindaco Iacomelli _ ha accettato, deliberando la rateizzazione. La richiesta dell’associazione di categoria, fortemente sollecitata dagli iscritti gavorranesi, è arrivata al Comune minerario nella prima settimana di febbraio. Le motivazioni alla base della richiesta e gli scenari che si delineavano sono stati spiegati con molta chiarezza all'amministrazione. «Tale richiesta si era resa necessaria in quanto molte attività non avevano ricevuto la bolletta con il relativo computo, oppure si erano trovate nella impossibilità immediata di far fronte a una spesa più che raddoppiata rispetto all’anno precedente». Così si è arrivati a rateizzare il pagamento del saldo della Tares, per importi superiori ai 250 euro, in tre rate con scadenza al 28 febbraio, 30 aprile e 30 giugno. «Grazie a tale delibera, che comprende anche soggetti privati e non solo le aziende, il contribuente può oggi richiedere la rateizzazione, utilizzando l’apposito modello e scegliendo il numero delle rate, fino ad un massimo di due, oltre la prima alle quali verranno applicati gli interessi al tasso legale», si legge nella nota dell’associazione, nella speranza che l’impegno dell'amministrazione seppur straordinaria di Gavorrano possa essere d’esempio. «Ascom Confcommercio _conclude il documento _ ringrazia l'amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata nei confronti delle aziende del territorio, già messe a dura prova dalla situazione generale e da un livello di tassazione ormai insostenibile».