Abbandono di rifiuti in aumento "Ma non date la colpa a Sei Toscana"

Domenica, 13 Marzo 2016

CAMPIGLIA – È IN AUMENTO il fenomeno dei rifiuti abbandonati. «Non è colpa di Sei Toscana o del comune». Così risponde il sindaco Rossana Soffritti alla denuncia che aveva fatto il M5S chiedendo più controlli. «Non sono i cassonetti a non essere svuotati ma persone con scarso senso di civiltà ad abbandonare i rifiuti fuori dai cassonetti e all’aperto, danneggiando l’ambiente e gli altri cittadini che invece li conferiscono correttamente. Non è quindi colpa di Sei Toscana e del Comune se sul territorio continuano ad esserci problemi di rifiuti abbandonati». Questa è la posizione del comune sul tema rifiuti che comunque deve essere risolta e purtroppo si ha l’impressione che il modo più efficace sia quello di applicare controlli più stringenti e sanzioni molto pesanti. «Da anni funziona benissimo ed è utilizzato da tanti cittadini il servizio gratuito di ritiro dei rifiuti ingombranti a domicilio – ricorda il sindaco – così come da anni è aperta e gratuita l’isola ecologica che ora è aperta dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio e il sabato mattina. Che cosa pensare, se non che ci sono delle persone che non si curano minimamente di avere un territorio pulito? I rifiuti abbandonati vengono prelevati con attività aggiuntive rispetto al servizio contrattato con Sei, ma visto che il fenomeno sembra essere in aumento intensificheremo i controlli e applicheremo sanzioni molto pesanti a chi continuerà ad usare le strade e il territorio come discarica». Nell’ultimo periodo è partita e sta avendo successo la raccolta domiciliare della frazione secca e della frazione organica a Cafaggio e alle Quattro Strade, dopo che da qualche anno sta dando ottimi risultati la raccolta nel centro storico di Campiglia.