Abbandonano rifiuti, pizzicati dalle telecamere

Sono già una decina in un mese i gavorranesi caduti nella nuova rete dei controlli. In arrivo multe pesanti, ma l’assessore rilancia anche la campagna d’informazione

Martedì, 26 Maggio 2015

È passato poco più di un mese dall’installazione delle prime telecamere di videosorveglianza qua e là nel territorio minerario e qualche risultato è già stato ottenuto. Infatti, alcune persone sono state pizzicate ad abbandonare rifiuti lungo le strade o in aperta campagna, infischiandosene di tutte le norme che regolano i comportamenti da tenere in materia ambientale e anti inquinamento. Una decina in tutto, ai quali gli uffici della polizia municipale sono risaliti dopo aver comparato centinaia di foto: per questi cittadini ora è prevista una multa salata, che sarà stilata in base ad ogni singolo caso a seconda della gravità dell’infrazione compiuta. «Dopo poco più di un mese dall’istallazione delle fotocamere arrivano i primi risultati dei controlli che hanno portato ad individuare già alcuni trasgressori che hanno purtroppo abbandonato rifiuti causando degrado urbano e in alcuni casi anche pericolo per luoghi e persone» dice l’assessore all’ambiente Giorgia Bertaccini. La beffa sta nel fatto che proprio pochi giorni fa è terminata una campagna di sensibilizzazione organizzata dal Comune di Gavorrano, anche attraverso la distribuzione di opuscoli, col fine di educare la comunità allo smaltimento regolare dei rifiuti. La nota positiva è che il metodo delle telecamere funziona. «Abbandonare rifiuti sul suolo pubblico o vicino ai cassonetti – continua Bettaccini – oltre ad essere una pratica incivile e irrispettosa nei confronti dell’ambiente e dei propri concittadini, è un’azione perseguibile per legge. Riteniamo opportuno continuare una campagna di informazione e sensibilizzazione per un corretto conferimento dei rifiuti e lavorare per migliorare questo tipo di controlli». Tant’è che è già in programma l’installazione di nuove videocamere, accompagnata da altre iniziative di sensibilizzazione. Ma Bertaccini coglie anche l’occasione per rispondere all’opposizione Bene Comune, che aveva criticato questo sistema di videosorveglianza. «Il Regolamento di igiene è stato approvato in consiglio anche con i loro voti e nella mia esposizione ho dato lettura della delibera che definisce il servizio delle fotocamere nelle aree individuate e di ciò è stata data comunicazione con l’avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune» spiega l’assessore, convinta che il sistema possa essere utile anche nell’emergenza sicurezza che si registra sul territorio. «Tali fotocamere possono produrre foto o video e gli addetti a questo servizio individuano la modalità più adatta tecnicamente in base all’area da controllare».