220 mila euro per l’isola ecologica. Barbini: le Topaie il luogo più idoneo

Venerdì, 28 Febbraio 2014

L’isola ecologica è una di quelle cose di cui tutta la popolazione orbetellana sente la mancanza. Un luogo dove conferire gli ingombranti che molte persone incivili, invece, lasciano accanto ai cassonetti a far brutta mostra di sé. Nel nuovo piano dei lavori pubblici del Comune di Orbetello sono però previsti 220 mila euro per la sua creazione che avverrà in una zona centrale del territorio comunale, in modo da poter essere comodamente fruibile da parte di tutta la popolazione. Una previsione importante che è stata fortemente voluta dal neo assessore all’ambiente, Mauro Barbini: «E’ da tempo che abbiamo contatti col nuovo gestore dei rifiuti, la Progetto Sei, per affrontare questo problema di fondamentale importanza anche in vista dell’inizio del porta a porta – dice l’assessore lagunare – ed abbiamo individuato un’area ampia, tra Orbetello ed Albinia, in cui individuare il punto preciso per un’isola ecologica, che va stabilito di concerto col gestore». «Il punto che noi però, stiamo fortemente consigliando è la zona industriale delle Topaie, vicino ad Albinia, un luogo non troppo lontano da tutte le frazioni lagunari e da Orbetello. In realtà – continua Barbini – esiste un’attuale localizzazione a Terrarossa, in cooperazione con il Monte Argentario, un punto deciso in sede ed in data del vecchio accordo di anni fa con i precedenti gestori del servizio smaltimento rifiuti. Ma non è funzionale e per questo, con tutta la giunta, abbiamo scelto di trattare con Progetto Sei questo nuovo punto di raccolta ingombranti che sarà di grande aiuto per evitare gli episodi incresciosi di abbandono continuo ai margini delle strade».

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