Bollette dei rifiuti meno care per famiglie e imprese. Tagliata di nuovo la Tari

Mercoledì, 13 Marzo 2019

BOLLETTE dei rifiuti più leggere per i grossetani. La bella notizia arriva dal Pef, il piano quinquennale economico finanziario redatto dal Comune dove sono state elaborate le tariffe Tari del 2019. Il Piano Economico Finanziario del 2019, redatto dal servizio ambiente, prevede una spesa necessaria per sostenere i costi della gestione dei rifiuti, quantificata in circa 17 milioni e 330mila euro, diminuita di 3 milioni di euro rispetto al 2016 a tutto vantaggio di cittadini ed imprese. Un risultato porterà una riduzione della spesa del 3,7% rispetto al 2018 e del 14% rispetto al 2016 sul totale di costi. La collaborazione tra servizio ambiente ed ufficio tributi in termini di spesa per la gestione dei rifiuti urbani ha portato concreti risultati, ovverosia un’ulteriore riduzione della bolletta Tari rispetto alle riduzioni già operate nelle passate annualità. Cospicuo il risparmio: per fare un esempio, un bar di 100 metri quadri che nel 2016 pagava quasi 1300 euro di tasse, nel 2019 ne pagherà 1000. Per quanto riguarda le tariffe abitative, invece, prendendo il taglio di un’abitazione di 100 mq e tenendo conto del numero di componenti del nucleo familiare, si oscilla tra il 5% e il 3% di riduzione rispetto al 2018 e tra il 15 e il 14 rispetto al 2016. Per l’anno in corso è stata posta particolare attenzione alle utenze non domestiche, dal momento che nel 2018 erano state preferite le utenze abitative. L’operazione nello specifico comporterà per le attività economiche una diminuzione delle tariffe tra il 2,6% - 6,2% rispetto al 2018 e tra il 16,5% - il 22% rispetto al 2016. Infine, c’è una novità che riguarda le utenze che durante il 2018 sono passate dalla modalità di raccolta porta a porta all’utilizzo dei bidoni informatizzati. Si tratta di circa 2400 utenze. A queste era stata riconosciuta una scontistica dell’8% in bolletta per il disagio legato alla modalità di raccolta, che complessivamente ammontava a 25.500 euro. Il passaggio all’utilizzo del bidone informatizzato se da una parte produce effetti positivi sulla restante collettività che si faceva carico del disagio, dall’altra non comporterà oneri aggiuntivi rilevanti rispetto alle precedenti bollette dal momento che la riduzione delle tariffe compenserà il venire meno dello sconto. Per le restanti 8600 utenze che ancora non sono state interessate dal passaggio al bidone intelligente e che continuano ad utilizzare la modalità porta a porta la riduzione dell’8% rimarrà di fatto invariata. «E’ un grande risultato – ha commentato il sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – Il lavoro dell’assessore Petrucci è stato fondamentale in termini di contenimento dei costi a fronte di un miglioramento e uno sviluppo del servizio il cui costo partiva dai 20 milioni del 2016 e nel 2019 è sceso a 17 milioni circa: una riduzione del 14%, ovvero 3 milioni di euro di spesa in meno a carico di cittadini e imprese».