Scuola: la ‘rivoluzione’ ecologica

Venerdì, 14 Febbraio 2020

Rivoluzione ecologica nelle scuole di Poggibonsi. Lo dicono le cifre. Sono oltre 250mila i pasti ‘plastic free’ erogati e consumati in un anno nelle mense scolastiche: un «new deal» che coinvolge più di 2mila alunni. In tavola stop alle stoviglie monouso e avanti tutta con piatti, bicchieri e posate ‘veri’. «Numeri importanti e di forte impatto anche in chiave di sostenibilità ambientale. Nelle nostre scuole la plastica ha lasciato da tempo il posto al materiale biodegradabile e compostabile ovvero a piatti, bicchieri e posate in materbì- spiega l’assessore alle Politiche Educative Susanna Salvadori -. Due anni fa, nella fase di rinnovo dell’affidamento, è stato introdotto ulteriore salto di qualità legato alla progressiva dismissione dei monouso a favore delle stoviglie riutilizzabili. Questo percorso si è sviluppato gradualmente interessando tutti i plessi già alla fine del precedente anno scolastico. Con un supplemento di lavori che si è svolto nelle ultime settimane alla scuola Marmocchi il percorso è oggi completo». In ogni scuola l’introduzione di piatti in ceramica e di bicchieri di vetro è stata conseguente all’allestimento da parte del gestore della mensa, Cir food, dell’apposita zona con attrezzature per il lavaggio delle stoviglie, condizione necessaria per abbandonare i monouso in materbì. Allestimento che è stato ultimato anche alla Marmocchi, dove dalla prossima settimana il servizio mensa vedrà l’introduzione di questa novità nelle stoviglie. Tutti questi lavori hanno comportato una spesa di 250 mila euro: un pacchetto di interventi che comprende anche la ristrutturazione della cucina comunale e degli spogliatoi e servizi per i dipendenti. La rivoluzione ecologica nelle mense ha congedato definitivamente le bottiglie di plastica. Al loro posto fontanelli e brocche. Sono 17 i fontanelli nei plessi poggibonsesi: uno per ogni scuola dell’infanzia e in numero variabile (legato al numero di studenti) alla Marmocchi, alla Calamandrei, alla Vittorio Veneto e alla Pieraccini. «Il percorso di crescita continua- aggiunge Salvadori- .Gli obiettivi sono quelli di migliorare la qualità del servizio e di valorizzare la corretta alimentazione anche facendo sensibilizzazione e promozione sulle buone pratiche alimentari e ambientali».