Abbandonano un divano in centro vicino al cassonetto dei rifiuti

Martedì, 14 Febbraio 2017

NON è facile disfarsi di un vecchio divano come hanno fatto gli sconosciuti colligiani che lo hanno abbandonato accanto a un cassonetto dell’immondizia, in un parcheggio in pieno centro città. Ci vuole un mezzo adatto… si deve essere almeno in due… bisogna farlo di notte… Una gran fatica, insomma. E pensare che sarebbe bastata una telefonata e qualcuno sarebbe andato a ritirarlo gratis casa loro. NON C’ENTRANO niente la vicenda dell’Ato, il commissariamento di Sei o il costo della Tari: questa è inciviltà bella e buona, maleducazione fine a se stessa. E stupidità, anche, perché il luogo dello scarico abusivo è poche centinaia di metri di distanza dalla stazione ecologica dove sarebbe stato legittimo e la fatica sarebbe stata minore, se non altro senza la necessità di nascondersi nel buio. E’ successo nella notte fra domenica e lunedì ed è l’ennesimo episodio di una serie infinita, che nel tempo ha visto un lunghissimo elenco di rifiuti ingombranti lasciati per strada (vecchi elettrodomestici, mobili, reti da letto, sanitari etc.) a formare costi aggiuntivi per la loro rimozione, che anche gli scaricatori clandestini avranno ritrovato nelle loro bollette, quando potevano avere tutto gratis. Fa quasi sorridere, quella certa cura con cui i nuovi barbari dell’altra notte si sono preoccupati di non lasciare i cuscini per terra, rimettendoli in qualche modo al loro posto (eh, si capisce, la fretta) quasi non volessero... lasciare in disordine. INDIGNATE e amaramente ironiche le reazioni dei colligiani, dal «vergogna» gridato ad alta voce, fino alla considerazione che potrebbe trattarsi di un modo per far riposare gli anziani che vanno a buttare il sacchetto. In tutti, però, la convinzione che le telecamere di sorveglianza acquistate debbano essere messe in funzione e che l’inciviltà si combatte anche con una seria campagna di informazione e di sensibilizzazione.