Porta a porta, al via il sondaggio La differenziata è quasi realtà

A febbraio la raccolta. Giovannetti: «Servono comportamenti virtuosi»

Mercoledì, 13 Dicembre 2017

IN CORSO di esecuzione a Massa Marittima l’indagine conoscitiva volta ad orientare la progettazione della «Raccolta differenziata porta a porta» prevista a partire dal prossimo mese di febbraio comportando un cambiamento radicale per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Tecnici di Sei Toscana si trovano impegnati, oltre ad illustrare il funzionamento del porta a porta in vista dell’avvio del sistema di raccolta capillare, in una serie di rilevazioni effettuate direttamente presso i cittadini visitando soprattutto le utenze non domestiche e in modo particolare i gestori di attività di ristorazione che hanno una produzione di rifiuti maggiore rispetto alla media proprio per la natura dell’attività stessa al fine di fare una classifica dei siti che avranno necessità di un servizio di ritiro più frequente rispetto ad altre. In programma inoltre una serie di interviste agli utenti per comprendere quali siano le richieste ed esigenze più comuni legate al servizio, al fine di tenerne conto in questa fase di progettazione. «L’amministrazione comunale – ha evidenziato l’assessore all’ambiente Maurizio Giovannetti –, ringrazia tutti i cittadini che con comportamenti virtuosi si adoperano a migliorare la qualità della gestione dei rifiuti nel territorio comunale, pur sapendo che i traguardi del 70% di differenziata che l’Europa chiede si possono raggiungere solamente con altre metodologie di raccolta. Per questo abbiamo programmato per l’inizio del 2018 la partenza della raccolta porta a porta per umido, vetro carta e multimateriale sia nel capoluogo che nella borgata di Ghirlanda e nella Frazione di Valpiana ove attualmente viene effettuto solo nella sua zona artigianale. Il nostro intento, ha concluso Giovannetti, è di proseguire con questo metodo di lavoro, ovvero raggiungere risultati in collaborazione con i cittadini, senza proclami, ma con una buona informazione e partecipazione della comunità». Intanto in attesa dell’avvio del «porta a porta» preceduto dalla consegna del kit di strumenti da utilizzare, un primato per Massa Marittima segnalatasi in campo regionale fino addirittura a primeggiare in quello provinciale per la crescita riguardante i risultati nel settore della raccolta differenziata. La conferma direttamente dalla Regione Toscana esaminando i risultati percentuali dell’ultimo anno. Da una quota di differenziata attestata tra il 31 e il 35% nel periodo 2011- 2014 si è infatti passati sul territorio comunale massetano al 40,47% di fine 2015 ponendo così Massa Marittima ampiamente in linea con la media percentuale di raccolta differenziata di Ato Toscana Sud di cui fa parte, pari al 38,99% nell’annualità 2015. Buone prospettive si aprono quindi con il porta a porta.

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