Videosorveglianza contro i furbetti dei rifiuti

Sabato, 9 Novembre 2019

La giunta Vadi ha deciso di implementare il sistema di telecamere nel territorio comunale di San Giovanni Valdarno. E’ infatti al lavoro per partecipare al bando regionale relativo alla realizzazione di progetti per l’installazione, l’implementazione e l’adeguamento della videosorveglianza, con il quale vengono messi a bando complessivamente 477 mila euro, utili per sostenere politiche locali in materia di sicurezza urbana. San Giovanni ha messo a punto un progetto in continuità con il servizio già in parte attuato negli anni scorsi, inserendovi anche alcune postazioni oggetto di ripetuti abbandoni di rifiuti, con conseguenti problematiche per la sicurezza, per la salute umana e per la pubblica incolumità (ad esempio in caso di incendio). In base ai requisiti posseduti, il Comune di San Giovanni può concorrere alla soglia di 25 mila euro di finanziamento, a patto che l’importo cofinanziato sia almeno il 30% dell’importo totale. L’installazione di nuove telecamere nei punti strategici del territorio prevede quindi una spesa totale di oltre 36mila euro, dei quali 11.250 euro cofinanziati dall’amministrazione comunale e 25 mila con fondi regionali. La domanda per partecipare al bando è stata inviata entro i termini previsti. Adesso si attende solo il responso dell’ente guidato da Enrico Rossi. Tra le varie telecamere già in funzione a San Giovanni, due si trovano ai due ingressi, nord e sud della città. Sono state collocate nell’area di Sant’Andrea, al confine con Figline Incisa e nella zona dell’ospedale, al confine con il comune di Montevarchi. Servono a controllare auto sospette in transito e non a caso sono state posizionate in due punti strategici. Quello di Sant’Andrea è un snodo importante per i mezzi che, attraverso la Regionale 69, possono raggiungere il Valdarno Fiorentino, mentre la zona sud controlla i veicoli che gravitano su Montevarchi e Terranuova in direzione San Giovanni, e viceversa. In tema invece di abbandono dei rifiuti, fenomeno purtroppo ancora attuale, negli anni scorsi è stata acquistata una telecamera mobile che è stata installata in prossimità dei cassonetti per scovare chi getta i rifiuti in maniera indiscriminata. Il luogo di ripresa, ovviamente, è top secret. I trasgressori rischiano multe salatissime. Nello specifico il dispositivo legislativo recita che «il deposito di rifiuti fuori dai cassonetti equivale ad «abbandono rifiuti», sia per i non residenti che per i residenti del singolo comune, fattispecie sanzionata dal Decreto Legislativo n. 152 del 03.04.2006». La sanzione va da un minimo di 300 euro ad un massimo di 3.000. Il fenomeno non riguarda solo la patria di Masaccio, ma molte altre città del Valdarno.