Abbandono selvaggio dei rifiuti Ispettori ambientali in azione

Prevista anche un’estensione della raccolta porta a porta

Mercoledì, 11 Ottobre 2017

GUERRA all’abbandono indiscriminato dei rifiuti. In quest’ottica scenderanno in campo gli ispettori ambientali di “Sei Toscana” con una intensa attività di controllo, presidio, informazione e sensibilizzazione finalizzata al corretto utilizzo dei servizi e dei centri di raccolta, pronti anche a sanzionare gli utenti trasgressori. «Il tema dei rifiuti è costantemente all’attenzione di questa amministrazione – precisa il Sindaco Riccardo Agnoletti (nella foto) – e nonostante i servizi messi a disposizione assistiamo ancora a frequenti abbandoni dei cosiddetti rifiuti ingombranti che rappresentano una vera e propria criticità per l’intero territorio comunale, soprattutto per rispetto di tutti gli altri cittadini che correttamente utilizzano i servizi messi a disposizione dall’amministrazione comunale, come l’isola ecologica di Via Voltella e il punto di raccolta in località Macchiaie. Il Comune di Sinalunga – aggiunge il primo cittadino – grazie a diverse azioni intraprese in collaborazione con il gestore Sei Toscana alcuni anni fa, ha raggiunto nel 2016 la soglia del 42% di raccolta differenziata. Adesso è il momento di rinvigorire l’azione in merito ai servizi con nuovi strumenti e con l’attivazione di nuove modalità di raccolta domiciliare». Oggi – precisa Paolo Oliverio assessore all’Ambiente – gli ispettori ambientali rappresenteranno un’altra importante componente di questa nuova azione che vedrà nel 2018 l’estensione della raccolta porta a porta a tutto il territorio comunale che si andrà ad aggiungere a quella già esistente a Bettolle, Scrofiano e in una zona di Pieve di Sinalunga. L’obiettivo è raggiungere gli standard prefissati dalla normativa di legge in merito a raccolta differenziata ed avvio a riciclo, garantendo il rispetto delle regole, l’ordine ed il decoro del nostro territorio». «Le attività primarie degli ispettori – spiega il direttore tecnico di Sei Toscana Giuseppe Tabani – riguardano il presidio del territorio e il dialogo con i cittadini, con l’obiettivo di informarli  sulle corrette azioni da adottare e sottolineando gli eventuali errori che vengono compiuti, come ad esempio il rispetto degli orari e dei giorni di conferimento dei rifiuti nelle zone servite da porta a porta, l’abbandono a terra o l’errato conferimento all’interno dei cassonetti per la raccolta differenziata». Insomma un’azione di informazione ma con l’obiettivo non secondario di migliorare i servizi, il decoro urbano e quindi la vivibilità. Massimo Tavanti