Guerra agli scaricatori abusivi ‘Inchiodati’ dalle telecamere

Riconosciute e sanzionate sei persone. Multe da 500 euro

Venerdì, 11 Agosto 2017

VISTI e (finalmente) presi. I primi sei scaricatori abusivi di rifiuti sono caduti nella rete: ripresi dalle telecamere di sorveglianza mentre abbandonavano i loro scarti fuori dai cassonetti, invece di portarli alla stazione ecologica o consegnarli alla società Sei, che li ritira gratuitamente a domicilio con un semplice appuntamento, sono stati riconosciuti e sanzionati a dovere dalla polizia municipale di Colle, con multe che possono arrivare fino a 500 euro. E’ la prima stroncatura ad un fenomeno che aveva assunto proporzioni rilevanti, sia per la quantità di rifiuti abbandonati che per la loro natura, e costi notevoli per la collettività in termini di smaltimento e carico sulle bollette della nettezza urbana. «Un fenomeno che l’amministrazione comunale non intende contrastare solo con provvedimenti di tipo repressivo, ma contro il quale la repressione e l’applicazione di severe sanzioni erano necessarie per invertire la rotta – commenta il vicesindaco Lodovico Andreucci – Si è cominciato posizionando le telecamere nei luoghi dove c’era il maggior numero di segnalazioni da parte dei cittadini e degli organi preposti, come l’ufficio ambiente, la polizia municipale e la stessa società Sei e i risultati già si vedono, anche in termini di prevenzione. Nelle prime settimane di videocontrollo, infatti, non solo sono stati riconosciuti e sanzionati sei contravventori gravi, ma il fenomeno degli abbandoni ha già visto un calo generalizzato. La sola notizia del posizionamento delle telecamere, insomma, è stata un deterrente». Sono tre, le telecamere a disposizione del Comune, e trattandosi di un’attrezzatura mobile possono essere spostate in diversi luoghi della città e del comprensorio, secondo un calendario conosciuto solo daglio addetti ai lavori. Si attivano al movimento e la ripresa scatta quando c’è, appunto, movimento nell’area tenuta sotto controllo. «Proprio la diminuzione del numero di abbandoni in queste prime settimane, ha fatto sì che, al momento, non sia ritenuto necessario l’acquisto di altre telecamere, ma siamo pronti a farlo se ci sarà una recrudescenza».