Aisa all’attacco: «Inceneritore all’avanguardia per l’ambiente»

Giovedì, 11 Agosto 2016

AISA, gestore del termovalorizzatore di San Zeno (nella foto il presidente Antonio Boncompagni), ribadisce che l’attuale impianto «risponde alle migliori tecniche disponibili dal punto di vita tecnologico ambientale ed economico», e che studi delle università di Pisa e Perugia dimostrano come «sia al pari delle migliori esperienze e tecnologie italiane ed europee in termini di salvaguardia della salute». E’ la replica a uno studio sull’area riportato da Medicina Democratica, per cui ci sarebbe un aumento del rischio di mortalità e di ricovero ospedaliero associato alle emissioni dell’inceneritore in caso di potenziamento delle attività. A lanciare l’allarme era stato Gian Luca Garetti, di Medicina Democratica. Ancora Aisa: «Sia sia per la linea di termovalorizzazione sia per il trattamento meccanico biologico. l’attuale impiantistica risponde alle migliori tecnologie». Aisa chiarisce di voler mantenere ad Arezzo un patrimonio industriale con attenzione puntuale alla salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini. Il termovalorizzatore comunque non raddoppierà le linee, specifica Aisa, ma potenzierà la produzione con tecnologie nuove finalizzate anche a diminuire l’impatto ambientale. Riguardo all’opinione degli abitanti, secondo un sondaggio Swg, «il 75% si è dichiarato favorevole all’incremento delle funzioni dell’impianto».