Carro del Rione Pratoranieri in difesa del mare

Sabato, 9 Febbraio 2019

IL COUNTDOWN è finito, siamo giunti alla vigilia della cinquantaduesima edizione del carnevale in riva al Golfo, e l’attesa ormai sale alle stelle. Come da programma, oggi andremo alla scoperta dell’ultimo carro in gara, quello del Rione Pratoranieri. Alla guida del rione troviamo il giovane follonichese Giacomo Manni per lui, si tratta del secondo anno consecutivo alla guida della mascherata che quest’anno porterà sulle strade un carro con un tema assai delicato e di dominio pubblico. «DISTRUGGERE il mare è distruggere noi stessi» è il titolo del carro Pratoranieri 2019. Il tema ambientalista, dunque, torna ancora protagonista in questo carnevale. È inutile per l’uomo conquistare la Luna, se poi finisce per perdere la Terra.   Quest’anno il Rione Pratoranieri si è cimentato su un tema ambientale a cui è interessato in modo diretto vista la posizione  che occupa e la sua convivenza diretta con l’elemento mare. «CON questo carro – ci ha tenuto a spiegare il presidente del Rione Pratoranieri Giacomo Manni – vogliamo denunciare un problema che riguarda il mondo intero: l’inquinamento che negli anni si è perpetrato. L’uomo con il suo egoismo ha pensato non solo di sfruttare, ma anche di rendere deposito dei suoi rifiuti il mare causando la scomparsa di molti esseri che in esso avevano il loro habitat naturale.  La figura di Nettuno o Poseidone personaggio della mitologia greca e romana, signore del mare, emerge dagli abissi brandendo minaccioso il suo tridente verso gli umani che hanno osato distruggere non solo il suo regno ma soprattutto un bene prezioso per la vita di tutti.   Ci auguriamo che l’uomo sia ancora in tempo a ravvedersi: ‘salvare la natura non è altro che salvare noi stessi’». Un tema, quello ambientalista, quindi, che sicuramente toccherà anche la coscienza di molti, se non di tutti i follonichesi che avranno modo di osservare il carro. Una città come quella del Golfo infatti è da sempre attenta nel mettere in campo una politica contro l’emergenza rifiuti e contro l’inquinamento del nostro mare.