Raee, bene la raccolta

Venerdì, 10 Novembre 2017

Cresce la raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee) in Italia. Nei primi nove mesi del 2017 è aumentata del 6%. A darne notizia, ieri, è stato il Centro di Coordinamento (Cdc) Raee, nell'ambito della Fiera Ecomondo di Rimini, in occasione del «Forum Raee», nell'ambito del quale si è fatto il punto sugli obiettivi posti dall'Europa e sui passi che l'Italia deve percorrere. Il primo degli obiettivi (minimo di raccolta dei Raee domestici di 4 kg pro capite entro il 31 dicembre 2015) è stato raggiunto e sorpassato. Il target più ambizioso, introdotto dal 1° gennaio 2016 e valido ancora oggi, richiede venga raccolto il 45% dell'immesso dei tre anni precedenti all'anno di valutazione.L'Italia nel 2016 ha raggiunto un tasso di trattato del 41% per i Raee domestici, inferiore di 4 punti percentuali rispetto all'obiettivo europeo.Nella raccolta, l'incremento si è concentrato prevalentemente nei raggruppamenti R2 (Grandi Bianchi) e R4 (Piccoli Elettrodomestici). Si è notato invece un decremento di R3 (Tv e Monitor), in linea con l'andamento del settore negli ultimi anni.Il Centro di coordinamento Raee ha illustrato anche la situazione degli impianti in Italia. A fronte di circa 358 mila tonnellate gestite in Italia, la maggior parte (il 61 %) sono gestite in impianti allocati al Nord, mentre la restante parte si suddivide tra Centro Italia (75 mila t) e Sud e Isole (65 mila t).Sono 3.045 le strutture registrate sul portale CdC Raee: 1.968 al Nord, 522 nelle regioni del Centro e 555 nell'area Sud e Isole. Come stabilisce l'Accordo sul trattamento in vigore, il 13 novembre è il termine ultimo per l'accreditamento da parte degli impianti che operano con i sistemi collettivi. Ad oggi dei 91 Impianti accreditati (46 al Nord, 20 al Centro e 25 tra Sud e Isole), solo 25 hanno già concluso le procedure di accreditamento previste dal nuovo Accordo e saranno operativi dal 14 novembre.

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