"Fototrappole" scoprono chi abbandona i rifiuti

Venerdì, 7 Luglio 2017

Sono state installate in questi giorni nel territorio comunale di Cortona le prime "fototrappole" che consentiranno all'amministrazione comunale di scoprire chi abbandona rifiuti, soprattutto ingombranti, fuori dai cassonetti. All'assessore comunale Andrea Bernardini abbiamo chiesto di illustrarci questa novità. "Abbiamo posizionato cinque fototrappole, le stesse che verranno via via sistemate in altri luoghi del territorio per evitare l'abbandono di oggetti ingombranti presso i punti di raccolta dei rifiuti urbani. Questi meccanismi saranno in funzione notte e giorno e produrranno filmati e foto che verranno poi visionati dal personale addetto al servizio e i contravventori verranno individuati e sanzionati. Anche per le multe eventuali è stato predisposto un regolamento che verrà messo in opera quando, ripeto, verrà trovato chi non rispetta le regole di igiene e del buon vivere".
Quale il motivo di questo provvedimento? "Siamo dovuti addivenire a questa forma di dissuasione in quanto, in particolare nei luoghi storici, molto spesso ci venivano segnalati e poi ritrovati degli abbandoni, tipo materassi, poltrone, televisori, lavatrici, frigoriferi... La cosa è quanto mai ingiustificata in quanto da anni esiste e questo è applicato anche da Sei Toscana, la possibilità di disfarsi di certi materiali attraverso una richiesta di ritiro da fare attraverso un numero verde e tutto in forma gratuita. Non si capiva e non si capisce perché ci sia chi continua invece a lasciare certi rifiuti ai cassonetti o peggio ancora in altri luoghi. Da qui è scattato il programma delle `videotrappole' che sicuramente porterà a una drastico calo degli abbandoni se non all'eliminazione totale". "Cortona e tutto il suo territorio sottolinea l'assessore Bernardini - è anche una zona turistica, quindi tutte le forme sono buone pur di arrivare a vederla più pulita e in ordine. Anche con il nuovo servizio porta a porta che prenderà vita anche a Camucia e Terontola abbiamo e stiamo togliendo i vecchi cassonetti per sostituirli con altri meno invasivi e nuovi proprio anche per rendere il territorio più gradevole all'occhio del visitatore".