Via le cicche dal Nano Verde mentre si piantano gli alberi

Sabato, 7 Settembre 2019

Mare e spiagge da difendere, eliminando la spazzatura, ma anche alberi da piantare per aiutare il Pianeta - e tutti i suoi ospiti - a "respirare" meglio. Doppio appuntamento oggi tra Nano Verde, in Costa Est, e l'Apicoltura Tognoni, sulla strada Provinciale delle Caldanelle (Populonia). In spiaggia a pulire e con la pala a piantare soprattutto giovani volontari di Sea Shepherd Italia, Gaia - Un progetto di rivegetazione, Love the sea like me, Abitanti di confine. -Nel cuore del parco della Sterpaia, sempre per incentivare le persone a rispettare l'ambiente, ci sarà un bicchiere di birra in cambio di uno di mozziconi ma sarà pure piantato un albero.«Ma cos'è, un lavoro?» la tradizionale domanda del bagnante fumatore in qualche modo quasi infastidito.«Più che un lavoro, il futuro di tutti» la risposta classica della giovane volontaria impegnata nella raccolta di cicche dalla spiaggia; è successo anche al Lago Verde (San Vincenzo) a fine agosto, come ovunque. Raccolta che - grazie a tubi di misurazione - ha liberato spiaggia e bosco di oltre mille e 400 mozziconi. «Tra i rifiuti più trovati in spiaggia a Rimigliano - ricordano i ragazzi di Love the sea - polistirolo, bottiglie di plastica ,cannucce, tappi, bastoncini cotton fioc. In pineta? Anche sacchetti di patatine, merendine, dolci e vestiario. Un involucro di Mars con scadenza 2005 e 3 lattine pezzi d'epoca...». Stamani si ricomincia replicando al Nano Verde (dalle 11 fino alle 18), dove già nel precedente appuntamento d'agosto di cicche ne sono state raccolte 5.400. «Oltre all'operazione di pulizia - spiega Alessandra Tognoni dell'omonima apicoltura - pianteremo un albero e se ne potranno pure adottare, poi si potrà conoscere meglio il progetto di rivegetazione, aggiudicarsi un quadro dipinto per l'occasione da due artisti: Riccardo Riccobono (Lacrimanera tattoo saloon)e Calipso12 il cui ricavato ci permetterà di acquistare nuovi alberi». Alle 19 i volontari si sposteranno alle Caldanelle. «Tutto per proseguire il corridoio ecologico, per permettere alle comunità biologiche animali e vegetali di svolgere il proprio corso naturale - conferma Alessandra - Cominceremo a piantare gli alberi della macchia mediterranea acquistati grazie alla raccolta fondi: ne sono arrivati 530 dai vivai regionali. Chi può porti un vanga o una pala...!».Programma delle attività tutt'altro che concluso: il 21 settembre Legambiente, Love the sea like me, Triblog saranno di nuovo insieme col progetto "Clean up day" per un'altra giornata di grandi pulizie al Quagliodromo."Anche un lungo viaggio comincia con un passo": valido non fermarsi.

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