Abbandonano un intero bagno di fronte al tribunale

Giovedì, 8 Giugno 2017

CI RISIAMO. Ancora una volta ci si ritrova a raccontare dell’abbandono dei rifiuti davanti ai cassonetti. Dopo aver raccontato di divani, poltrone, reti, materassi, credenze, elettrodomestici e piccolo mobilio stavolta in via Folli, zona tribunale, si è visto un intero bagno. Proprio così, tanto di water, bidet, lavabo, specchiera e mobiletto appoggiati ai cassonetti. E non c’è nemmeno da dire che fossero lì in attesa del ritiro: Sei Toscana, infatti, ha delle regole precise in materia di ritiro: il materiale va messo davanti alla porta della casa dove si dovrà effettuare il ritiro, assolutamente non accanto ai cassonetti perché sarebbe considerato abbandono di rifiuti. Proprio il caso di via Folli, a quanto pare, perché i rifiuti, o meglio mobilio e sanitari, erano proprio appoggiati ai cassonetti, comparsi verso la tarda mattinata di ieri. Tutto questo, tra l’altro, in un zona comunemente definita «bene» di Arezzo, quella vicino al Tribunale, non si dovrebbe quindi neanche chiamare in causa il degrado e il disagio sociale. D’altronde, si capisce, cambiare l’arredamento della propria casa può essere stressante, la scelta dei mobili può portare addirittura tensioni in famiglia. In tutto questo turbinio, chiamare Sei Toscana, farsi dare una data per il ritiro, aspettare il giorno fissato e nel frattempo, magari, dover tenere i mobili di cui disfarsi in stand by, era troppo complicato. Pensare che il ritiro è gratuito.