Estra e Sei in campo per l’economia circolare

Giovedì, 7 Novembre 2019

Estra, Sei Toscana, Acea Ambiente e altre undici tra imprese ed enti, hanno siglato un accordo per la promozione della ricerca, innovazione e sviluppo nel campo dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. Il contratto di rete di durata quinquennale prevede tra le principali finalità, la realizzazione di attività volte al miglioramento di performance tecniche ed economiche in materia di economia circolare; il rafforzamento della capacità innovativa e produttiva a costi inferiori grazie al sistema delle economie di scala; il potenziamento di know-how e formazione professionale in materia. L’attuazione del programma di rete comporterà, tra l’altro, l’organizzazione di tavoli tecnici e di seminari di approfondimento, la partecipazione ad appalti e bandi privati e pubblici compatibili con l’oggetto e gli obiettivi del contratto di rete. I contenuti dell’accordo denominato Aires sono stati presentati nell’ambito di Ecomondo, fiera internazionale di riferimento sull’economia circolare, l’innovazione tecnologica e industriale. Aires Aires svilupperà progetti in materia di economia circolare e sostenibilità ambientale ed energetica presentando alcune idee di innovazione e ricerca già a valere nei prossimi bandi pubblicati dal ministero dell’economia. Sono intervenuti Paolo Abati, direttore generale di Estra, Marco Mairaghi, amministratore delegato di Sei Toscana e Giovanni Vivarelli, presidente di Acea Ambiente. «L’accordo, raggiunto con realtà di primo piano, conferma l’impegno del nostro gruppo a favore dell’economia circolare, intesa quale leva fondamentale di crescita e volano di sviluppo per le comunità per cui operiamo - ha dichiarato Paolo Abati per Estra - L’attenzione verso tali temi è coerente con la scelta compiuta dal gruppo di rafforzare il proprio ruolo di multiutility entrando nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti con l’acquisizione di Ecolat e di parte del capitale sociale di Aisa».