Rifiuti in diretta: telecamere pronte Interventi nei punti critici della città

Venerdì, 7 Giugno 2019

È GIUNTO, come avevamo già anticipato, alla fase finale l’iter per la convenzione tra Comune di Arezzo e Università di Siena per il telecontrollo delle aree normalmente destinate al conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini. Lo scopo è quello di fornire segnalazioni tempestive sulle situazioni di degrado dovute agli abbandoni. Lo schema di convenzione è già stato approvato dalla giunta e attende il via libera del Consiglio di dipartimento. Hanno presentato il progetto l’assessore all’ambiente Marco Sacchetti e il responsabile scientifico Alessandro Mecocci, direttore del laboratorio di visione artificiale del dipartimento di ingegneria dell’informazione e scienze matematiche dell’Università di Siena. «Con l’Università di Siena abbiamo sviluppato una sinergia per mettere a punto un sistema diffuso, al momento sperimentale, in grado di contrastare il fenomeno. I dati dell’abbandono nei primi 5 mesi del 2019: abbiamo emesso 126 verbali, tramite gli strumenti e le risorse a disposizione ovvero foto-trappole e ispettori ambientali, per un totale di 23.000 euro circa di sanzioni», ha sottolineato l’assessore Marco Sacchetti. «Il sistema – ha precisato Alessandro Mecocci – è capace di rilevare e localizzare la presenza di rifiuti in prossimità di cassonetti e di aree di raccolta, dalle scatole ai sacchetti alle cartacce. Prevede che l’analisi venga elaborata a partire da sequenze video real-time ottenute da sensori opportunamente dislocati e mimetizzati in prossimità delle aree da monitorare e dotate di adeguato livello di illuminazione. Una volta rilevata la presenza dei rifiuti suddetti, giacenti per terra oppure debordanti dai cassonetti, il sistema provvederà a inviare ad alcuni centri di raccolta le informazioni ritenute opportune a consentire il tempestivo intervento di ripristino dello stato di decoro e a ridurre il senso di degrado e il danno di immagine. Il tutto nel rispetto della privacy: il sistema non invia immagini di persone».