Foto-trappola contro i ‘furbetti’ Guerra all’abbandono dei rifiuti

Piombino, fenomeno in crescita con danni ambientali e alti costi

Mercoledì, 6 Dicembre 2017

E’ EMERGENZA per il proliferare degli abbandoni di rifiuti ingombranti. Dal 2108 scatteranno le «fototrappole». Il fenomeno, segnale di grande inciviltà, sta assumendo proporzioni preoccupanti, come avevamo ricordato proprio alcuni giorni fa. «Stiamo parlando di migliaia di abbandoni con un trend che non accenna ad invertirsi – afferma l’assessore all’ambiente Marco Chiarei – al momento non abbiamo ancora il dato definitivo ma certamente parliamo di numeri consistenti e dunque allarmanti«. Si parla di una stima di circa 3000 abbandoni annuali, ma a settembre l’abbandono effettivo era già di oltre 5000 unità che a dicembre potrebbe superare le 6000 unità. Quindi il doppio rispetto alla media degli altri anni. OLTRE alle preoccupanti ricadute di tale fenomeno sulla salute e il decoro, il danno economico arrecato alla collettività è enorme: ogni ritiro di rifiuto abbandonato ha un costo di 20 euro e, in base ai dati indicati, a fine anno questi comportamenti incivili potrebbero costare alla collettività decine e decine di migliaia di euro. Questi costi graveranno sulle bollette Tari di ciascun singolo contribuente piombinese che si troverà a pagare cara l’inciviltà dei propri concittadini con un consistente aumento delle cifre in bolletta. «Chi abbandona un rifiuto per strada o fuori dagli appositi contenitori fa un vero e proprio autogol e crea un danno ai propri concittadini – aggiunge Chiarei - gran parte delle giuste segnalazioni e lamentele che riceviamo in Comune non derivano da disservizi del gestore ma da comportamenti scorretti. Per far fronte a questo fenomeno, e agire in maniera incisiva ed efficace, abbiamo preparato un Piano di Intervento ad hoc ben strutturato che sarà avviato ad inizio 2018 con il quale renderemo operative delle nuovissime «fototrappole» che sono degli ausili tecnologici ottimizzati proprio per cogliere i comportamenti scorretti di chi abbandona i rifiuti; incrementeremo il lavoro degli ispettori ambientali che si andranno dunque ad affiancare alla sorveglianza elettronica; attiveremo, e questo sin da subito, campagne periodiche di sensibilizzazione affiancando le attività di informazione che Sei Toscana deve riattivare con grande impegno». Il Comune invita tutti i cittadini civili a denunciare comportamenti scorretti di abbandono di rifiuti alla polizia municipale al numero 0565.63350.

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