I COMUNI RICICLONI Civitella e Monte San Savino sono in pole

Venerdì, 5 Aprile 2019

DUE COMUNI continuano a guidare la classifica dei «ricicloni» della provincia e sono anche al top nella lista che comprende la Toscana del sud. Sono Civitella in Valdichiana e Monte San Savino che hanno entrambi superato il 70% di raccolta differenziata e che sono inseguiti da una pattuglia agguerrita di municipi, composta da Lucignano (65%), Castiglion Fiorentino (64%) e Marciano (60%). Non male in termini assoluti nemmeno Cortona che si avvicina alla quota del 55% di differenziata e che per i numeri degli utenti e il peso dei rifiuti, produce il più altro quantitativo di scarti differenziati di tutta la Valdichiana. In crescita, ma ancora a distanza dai Comuni «riciloni» anche Foiano che grazie al centro di raccolta sta incrementando la propria percentuale, anche se i risultati arriveranno con l’implementazione dei servizi di separazione dei rifiuti e la metodologia della tariffazione puntuale. INTANTO la crescita della raccolta differenziata consente ai Comuni di ridurre la bolletta, a Marciano c’è un abbassamento del 10%, Sorte analoga anche per il Comune di Civitella: «L’aumento del costo per il servizio di raccolta porta a porta è stato ampiamente compensato dal minor costo del trattamento dei rifiuti, la riduzione media per le utenze domestiche è del 12%», spiega una nota del Municipio. Stesso risultato anche a Monte San Savino che è riuscita a riportare il costo del servizio ai livelli del 2012. Nel centro storico di Monte San Savino a maggio sorgeranno due isole ecologiche dove si potrà conferire la parte indifferenziata nei cassonetti apribili in ogni momento con tessera. Nel resto del territorio arrivano i mastelli con lettura chip che permetteranno di verificare puntualmente il livello di rifiuti indifferenziati prodotti. A Civitella l’obiettivo è aumentare anche oltre al 70% e ridurre le tariffe con l’adozione del metodo di calcolo puntuale, per questo dopo una serie di incontri nel territorio, da maggio la raccolta porta a porta dell’indifferenziato non avverrà più con il tradizionale sacchetto ma sarà effettuata con mastelli, con sistemi di riconoscimento dell’utente, mentre è già iniziata l’istallazione di cassonetti per sfalci e potature e cassonetti nelle postazioni di prossimità, tutti ad accesso controllato: «Con tale procedura – spiega il Comune di Civitella – si avvierà la sperimentazione della misurazione della quantità di rifiuto indifferenziato prodotto dalla singola utenza».