I rifiuti abbandonati costano 76mila euro E la spesa si paga con gli aumenti Tari

Domenica, 3 Dicembre 2017

L’ABBANDONO dei rifiuti a Piombino sta diventando una vera e propria emergenza. Raddoppiati in un anno gli abbandoni di materiale ingombrante. L’amministrazione comunale interviene denunciando una situazione che sta aumentando in maniera preoccupante. «Il fenomeno dell’abbandono di rifiuti ingombranti, segnale di grande inciviltà, sta assumendo proporzioni preoccupanti» evidenzia il Comune. A fronte di una stima di circa 3000 abbandoni annuali si registra a settembre 2017 l’abbandono effettivo di oltre 5000 unità che a dicembre potrebbe superare le 6000 unità. Oltre alle preoccupanti ricadute di tale fenomeno sulla salute pubblica «il danno economico arrecato alla collettività è enorme» ricorda il Comune. Infatti ogni ritiro di rifiuto abbandonato ha un costo di 20 euro e, in base ai dati indicati, a fine anno questi comportamenti incivili potrebbero costare alla collettività oltre 76.000 euro. «QUESTI costi graveranno sulle bollette Tari di ciascun singolo contribuente piombinese – ricorda l’amministrazione comunale - che si troverà a pagare cara l’inciviltà dei propri concittadini con il rischio di un consistente aumento delle cifre in bolletta». Oltre a due centri raccolta rifiuti, a Fiorentina e a Riotorto, è possibile inoltre usufruire del ritiro gratuito di rifiuti ingombranti che può essere prenotato al numero verde 800127484 o compilando la modulistica on line al link http://www.seitoscana.it/gestione-rifiuti/comune-piombino. L’amministrazione comunale invita tutti i cittadini a denunciare comportamenti scorretti di abbandono di rifiuti alla polizia municipale al numero 0565.63350.

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