I migranti puliscono i giardini del Parterre

Mercoledì, 4 Luglio 2018

Entra nel vivo il progetto "Partecipazione dei mi-granti al bene comune". I quaranta giovani stranie-ri anche ieri mattina era-no impegnati a pulire tut-ti i giardini del Parterre di sono contenti di rendersi utili verso una cittadinan-za che gli sta dando ospi-talità. Inoltre apprezzano il tutto anche perché gli permette di stare a contat-to con la comunità e quindi si sentono meno isola-ti". Questo progetto che è controfirmato dalla Pro-vincia di Arezzo e della Prefettura, si avvale della collaborazione di associazioni cortonesi che si so-no impegnate a seguire e guidare i migranti nei la-vori richiesti (Auser, Etru-ria animals, associazione Vross, Agesci e Aion cultu-ra). Le opere richieste sono volontarie (come si ri-corda, in proposito ci furo-no polemiche) e senza re-tribuzione ma compensa-te dalle spese che la comu-nità sostiene per l'ospitalità concessa.E il programma per il loro impiego in lavo-ri utili alla comunità cor-tonese proseguirà anche nei prossimi giorni con in-terventi sul territorio, do-ve emergono necessità. "Oggi (ieri, ndr) - ha riferi-to il sindaco Francesca Ba-sanieri - i giovani migran-ti ospitati nel nostro terri-torio sono alla loro secon-da uscita e stanno col-laborando eseguendo quella che era stata program-mata come loro prestazione per la no-stra città. D'ora in avanti continueranno periodica-mente a coadiuvare l'ente pubblico in quella che è la manutenzione delle nostre zone verdi ma anche dei centri abitati. Hanno iniziato con il ripulire, da foglie secche, erbacce e quant'altro, i giardini pub-blici del Parterre poi pro-seguiranno con altre zo-ne poste all'interno della cinta muraria" . Ma quali altri program-mi avete per loro? "Abbiamo in mente anche di fargli ripuli-re tutti i tombini del territorio, un lavoro che dobbiamo fare anche per una questione igienica e di sicurezza. Poi continueremo in base alle necessità che registre-remo". Il lavoro che gli offrite è in forma volontaria, c'è nessuno dei migranti che si rifiuta?