La differenziata mette il turbo Da domani cambiano i servizi

L’assessore Jessica Pasquini: «L’obiettivo è crescere ancora»

Sabato, 2 Giugno 2018

TUTTO pronto per la riorganizzazione del servizio di raccolta porta a porta a Suvereto – che partirà da domani – e che ha l’obiettivo di aumentare la percentuale di recupero delle varie frazioni merceologiche assicurando così una corretta gestione finalizzata al recupero di materia, secondo quanto previsto dalla normativa europea e nazionale nonché dalla programmazione regionale. Le principali novità che saranno introdotte prevedono il ritiro porta a porta del multimateriale (plastica, alluminio e tetrapak) nel capoluogo che dovrà essere conferito il mercoledì all’interno di sacchi di colore giallo, mentre saranno tolte le campane stradali intorno al borgo. MODIFICATE anche le frequenze di raccolta dell’indifferenziato (mastello grigio) che sarà ritirato una volta a settimana (il lunedì) mentre non cambia il ritiro della carta (mercoledì o sabato a seconda delle zone) e dell’organico (mastello marrone) che sarà come ora raccolto tutto l’anno il martedì e il venerdì e nel periodo estivo (dal 1° giugno al 15 settembre) anche la domenica. Nelle frazioni e in altre zone (Belvedere, Calzalunga, Prata, Montioni, San Lorenzo, Zona artigianale) per adesso la raccolta del multimateriale e del vetro continueranno ad essere svolte tramite il conferimento nelle campane stradali. L’indifferenziato sarà raccolto il lunedì, la carta il mercoledì o il sabato a seconda del calendario stabilito e l’organico ogni martedì e venerdì. Cambiamenti in arrivo anche per bar ristoranti e altre attività che avranno un servizio dedicato, con l’obiettivo di fare un balzo in avanti sulla differenziazione dei rifiuti. «Il lavoro è stato complesso – commenta l’assessore all’ambiente Jessica Pasquini – perchè complesso è il quadro di ambito in cui ci muoviamo. I costi notevolmente lievitati consentono scarsi margini di manovra, e purtroppo nella nostra realtà fatta nella stragrande maggioranza di utenze domestiche sono queste a farsi carico degli aumenti che dal 2016 hanno segnato il passaggio di gestore».

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