A Cala Violina col pranzo nel sacco. Quello dei rifiuti da portare indietro

Il Comune ripete l’esperienza dello scorso anno: niente cestini

Venerdì, 1 Luglio 2016

A VOLTE investire sul senso civico di cittadini e turisti ripaga. Cala Violina, così come le altre cale scarlinesi, è pulita nonostante la mancanza dei cestini per la raccolta dei rifiuti: lo si può notare passeggiando lungo la costa, anche nei giorni più affollati di questo inizio d’estate. E l’esperimento sembra riuscito.«Abbiamo tolto i cestini», questo l’annuncio che aveva fatto la sua comparsa l’estate scorsa, quando l’amministrazione comunale aveva deciso di imboccare una strada considerata dai più quantomeno azzardata. Un esperimento che nelle prime settimane aveva fatto sorgere polemiche e lamentele, ma che già ad agosto aveva dato le prime soddisfazioni alla giunta Stella e in particolare all’assessore Luca Niccolini, con delega all’ambiente. Per quest’anno il sistema è stato confermato, con la convinzione di aver imboccato la via giusta e di poter continuare così anche in futuro.«Siamo stati coraggiosi – spiega l’assessore Niccolini – e questa decisione ci ha ripagato. La zona delle cale oggi è pulita e la maggior parte della gente sembra aver compreso il messaggio che volevamo comunicare: portare i sacchi della spazzatura fino ai parcheggi è un gesto che conviene a tutti. Permette di evitare il degrado, di non impattare sugli equilibri faunistici della zona e allo stesso tempo è un risparmio economico per tutta la comunità».In pratica dalle cale e dai sentieri, Cala Violina compresa, sono spariti i cestini: le postazioni ecologiche sono però a disposizione all’esterno, in corrispondenza dei principali parcheggi al servizio della costa. Serve quindi solo un piccolo sforzo nel raccogliere i propri rifiuti e portarli fino al punto in cui si è lasciata la macchina.«Il vero banco di prova saranno i mesi di luglio e agosto – continua Niccolini –, ma per il momento ci riteniamo soddisfatti perché in questi giorni di caldo le spiagge sono state molto affollate e, nonostante questo, la situazione è rimasta sotto controllo. Siamo decisi a continuare così. Già in altre riserve naturali, in Italia e all’estero, viene usato con successo questo sistema. Perché non dovrebbe essere efficace anche a Scarlino?».In effetti per il momento funziona alla perfezione. Non resta che attendere la prova del fuoco: agosto.