In Italia bene la raccolta del vetro. Nella Toscana del sud incremento doppio rispetto alla media nazionale

Giovedì, 16 Novembre 2017

In Italia, nel 2016, la raccolta differenziata dei rifiuti da imballaggio in vetro è aumentata, passando da 1.660.925 tonnellate a 1.687.553, con un incremento rispetto all’anno precedente del 2,3%. E’ quanto emerge dagli ultimi dati presentati da Coreve, il Consorzio nazionale dei produttori di imballaggi in vetro, la scorsa settimana a Ecomondo. “Il 2016 è stato un anno positivo per la raccolta e il riciclo del vetro nel nostro Paese. – ha dichiarato Franco Grisan, presidente di CoReVe -.  L’incremento a livello nazionale è stato del 2,3% e le prospettive per il 2017 sono di una ulteriore importante accelerazione”. Un incremento che nella Toscana del sud è stato praticamente doppio. Nelle tre province di Siena, Arezzo e Grosseto infatti, la raccolta differenziata di vetro è passata complessivamente dalle 17.648 tonnellate del 2015 alle  18.417 tonnellate nel 2016, con un incremento di 768 tonnellate, pari al 4,35%. Luci ed ombre, invece per quanto riguarda la qualità dei materiali raccolti. “I cittadini che conferiscono il cristallo insieme al vetro sono ancora il 23,3%  - ha proseguito Grisan –, ma erano oltre il 40% cinque anni fa. Altro comune errore è il conferimento di ceramica e porcellana che rappresentano invece il 9,4% di scarto. E’ necessario che le istituzioni e CoReVe facciano ogni sforzo perché il recupero sia maggiore e migliore nei prossimi anni, tenendo anche presente gli impegnativi obiettivi che ci sta preparando l’Europa”. Nella Toscana del sud la qualità del materiale raccolto è molto buona (nonostante siano presenti anche qui alcuni errori di conferimento) a beneficio di una reale economia circolare.