RI-Creazione fa tappa a Castiglion Fiorentino: gli studenti conoscono il mondo dei rifiuti con Sei Toscana

Giovedì, 15 Marzo 2018

Nelle scuole dei comuni della Toscana del sud proseguono a pieno ritmo le attività di “RI-Creazione. Da oggetto a rifiuto …e ritorno. La via delle 4 R”, il progetto di educazione ambientale promosso da Sei Toscana. In questa terza edizione sono più di 7000 i ragazzi che seguono i percorsi educativi per approfondire l’argomento dei rifiuti e del ciclo dei materiali. L’obiettivo è quello di incentivare la diffusione di buone pratiche quotidiane, sia a casa che a scuola, e ridurre l’impatto dei nostri comportamenti quotidiani sull’ambiente. Anche per questa terza edizione del progetto l’offerta formativa prevede, oltre alle lezioni in classe e i laboratori, la possibilità di visitare gli impianti a servizio del ciclo integrato dei rifiuti urbani nel territorio della Toscana meridionale e le strutture a servizio della raccolta (centri di raccolta e stazioni ecologiche). Un’occasione importante per gli studenti che possono vedere da vicino il percorso dei propri rifiuti e in che modo vengono preparati per l’avvio a recupero e riciclo. Proprio ieri mattina i ragazzi delle classi quinte della scuola primaria Ghizzi di Castiglion Fiorentino hanno fatto visita al centro di raccolta comunale. Qui, un tecnico di Sei Toscana ha illustrato loro il funzionamento della struttura, spiegando l’importanza che la rete dei centri di raccolta e delle stazioni ecologiche ricopre nella gestione integrata dei rifiuti dei comuni dell’Ato Toscana sud, con i ragazzi che hanno seguito molto attentamente la lezione, rivolgendo al tecnico molte domande. “Crediamo molto nel progetto RI-Creazione e anche quest’anno siamo molto contenti che le scuole primarie e secondarie del comune vi partecipino – dice Laura Tavanti, assessore all’ambiente del comune di Castiglion Fiorentino –. E’ importante che i nostri ragazzi vedano in prima persona uno dei tanti aspetti della gestione dei rifiuti nel nostro territorio come il centro di raccolta. Una struttura molto importante e che, per questo, dal primo di marzo ha un orario di apertura potenziato, aumentato di sei ore a settimana rispetto al passato. Mi auguro che i ragazzi portino in famiglia questa loro coscienza ambientale, contribuendo così a incentivare la diffusione di buone pratiche”.  Le visite sono organizzate su richiesta delle stesse scuole e sono possibili grazie alla disponibilità delle società che gestiscono gli impianti: Aisa Impianti, CRCM, CSAI, Ecolat, Futura, Sienambiente e TB. Oltre agli impianti, gli studenti hanno anche l’opportunità di visitare le altre strutture a sostegno della raccolta presenti sul territorio, come le stazioni ecologiche e i centri di raccolta gestiti da Sei Toscana.

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